"Con l’inizio del nuovo anno, il metodo dell’attuale amministrazione comunale appare ormai consolidato: di fronte a ogni criticità, la responsabilità viene sistematicamente attribuita alle giunte precedenti, mentre continuano a mancare scelte concrete e atti conseguenti. La recente caduta di una palma ai Parchi di Nervi è stata immediatamente imputata, dalla Sindaca Silva Salis, a presunti mancati investimenti del centrodestra in Aster. A ciò si aggiunge l’annuncio di una nuova “task force” per i controlli sul verde, che in realtà esiste e opera già da tempo". Così afferma Pietro Piciocchi, Capogruppo di Vince Genova in Consiglio Comunale, commentando il crollo della palma avvenuto in piazza Sciolla.
È utile "ricordare alcuni fatti oggettivi. Dopo la tragica morte causata dal crollo della palma in piazza Paolo da Novi, la precedente amministrazione, a differenza di quella attuale, stanziò immediatamente un milione di euro aggiuntivo per raddoppiare i controlli sulle alberature cittadine", prosegue.
"La prima domanda che poniamo è, dunque, se queste risorse sono confermate anche per il nuovo anno? Nel bilancio appena approvato NON ci sono. Fu inoltre la passata giunta ad avere avviato il censimento sistematico del patrimonio arboreo, accompagnandolo con investimenti specifici e risorse umane dedicate", sottolinea Piciocchi.
E ancora: "Oggi, a sentire parlare la nostra Sindaca e a distanza di otto mesi dall’insediamento della nuova giunta, ci saremmo aspettati un rafforzamento di quelle politiche. Invece, nel bilancio previsionale appena approvato, non risulta alcun incremento delle risorse destinate ad Aster, né per l’anno in corso, né per quelli futuri: i fondi restano esattamente gli stessi. Come minimo chiediamo, dunque, che l'attuale Giunta inserisca immediatamente il milione di euro in più per piano dei controlli".
Per Piciocchi "dal bilancio pluriennale dell'azienda non si nota alcuna prospettiva di crescita e tutti i precedenti accordi sindacali volti ad un ulteriore rafforzamento delle risorse umane sono stati disattesi".
Anche i Municipi, prosegue, che "la Giunta Salis aveva indicato come un pilastro della propria azione amministrativa e una vera e propria bandiera della campagna elettorale, sono stati completamente lasciati senza risorse in parte corrente per la manutenzione del verde. Un dato grave, che smentisce nei fatti le dichiarazioni di rafforzamento del decentramento e scarica sui territori responsabilità senza fornire alcuno strumento operativo".
"Ancora una volta è bene ricordare i numeri: nel 2017 il centrodestra trovò Aster con 350 dipendenti; al termine del ciclo amministrativo precedente, i dipendenti erano oltre 400, con un bilancio consolidato cresciuto di oltre il 20%. Questi sono dati concreti, non dichiarazioni. A questo punto la domanda è inevitabile: non è forse arrivato il momento di iniziare a governare seriamente, invece di affidarsi a spot, annunci e reel sui social, utilizzati unicamente per screditare l’opposizione e mascherare l’assenza di iniziativa? Dopo tante parole, è tempo di fatti. La città di Genova merita responsabilità, programmazione e scelte coerenti, non propaganda", conclude.














