Si completa un nuovo tassello della mappa sanitaria PNRR dell’area metropolitana genovese con l’attivazione della Casa della Comunità Fiumara, in via Operai 80, a Sampierdarena. Una struttura storica, rifunzionalizzata e potenziata, che durante i lavori ha sempre garantito l’attività ambulatoriale e che oggi diventa un polo sociosanitario di riferimento soprattutto per la popolazione del ponente cittadino.
La Casa della Comunità Fiumara è hub del Distretto sociosanitario 9, che comprende i Municipi di Sampierdarena, San Teodoro, Cornigliano e Sestri Ponente, per un bacino complessivo di 124.203 abitanti. Accanto all’hub di Sampierdarena opera anche la Casa della Comunità di Sestri Ponente, in via Soliman 7, in qualità di spoke.

Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci sottolinea il cambio di paradigma: “Questo è l’esempio del nuovo modo di fare sanità attraverso le Case di Comunità, che si devono occupare di tutte le cose non urgenti e delle situazioni di bassa complessità. L’obiettivo è portare alle persone una sanità molto più vicina al territorio: ne avremo 32 in tutta la Liguria, finalizzate entro fine aprile grazie ai fondi Pnrr”. Anche la Fiumara, come Struppa e la futura Casa di Quarto, è destinata all’apertura continuativa.
Per l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, la riqualificazione ha rafforzato un presidio fondamentale: “Fiumara è una struttura storica di Genova, che grazie ai fondi del PNRR è stata riqualificata e potenziata. Abbiamo migliorato le infrastrutture, adeguato gli spazi e attivato nuovi servizi, a partire dagli ambulatori dei medici di medicina generale”. E aggiunge: “Oggi è una Casa della Comunità hub: qui si erogano prestazioni specialistiche, attività di prevenzione, gestione delle cronicità e piccoli interventi chirurgici. È attivo inoltre un punto di accesso dedicato alle urgenze senologiche, senza necessità di prenotazione”.
La direttrice del Distretto sociosanitario 9 Daniela Calzato entra nel dettaglio dell’organizzazione: “La casa della comunità è stata ripensata apposta per accogliere il cittadino: c’è un punto unico di accesso dove si possono richiedere informazioni sui percorsi di salute o essere indirizzati ai servizi competenti”. Centrale anche il ruolo dei medici e degli infermieri: “Dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20, è presente il medico di medicina generale. C’è poi una piastra ambulatoriale molto attiva e un ambulatorio infermieristico in accesso diretto per medicazioni, terapie e presa in carico del paziente cronico”. Sul futuro, conclude: “Dobbiamo lavorare affinché l’apertura possa essere h24 con la presenza del medico anche nelle fasce notturne. Al momento la continuità assistenziale notturna è garantita solo per le visite domiciliari”.

I servizi e il modello di assistenza
Il cuore del nuovo modello è l’assistenza di prossimità: una presa in carico capillare, integrata e facilmente accessibile, pensata per intercettare i bisogni non urgenti e le situazioni a bassa complessità, alleggerendo ospedali e pronto soccorso.
Tra le principali novità spicca il PUA, Punto Unico di Accesso, dedicato all’accoglienza e all’orientamento dei cittadini, affiancato da servizi amministrativi come CUP, Anagrafe sanitaria e centro prelievi. È attivo inoltre il medico di assistenza primaria in accesso diretto, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20, per chi non riesce a contattare il proprio medico curante.

Un ruolo centrale è affidato alla gestione delle cronicità, con l’ambulatorio multimediale dedicato, dotato di attrezzature di ultima generazione per la diagnostica di base, teleconsulto e tele-refertazione. La struttura ospita inoltre una piastra ambulatoriale multispecialistica e una serie di servizi che rendono il polo uno dei più completi a livello territoriale.
Urgenze, chirurgia e prevenzione
Tra i servizi peculiari figurano la Sala Chirurgica per piccoli interventi di chirurgia generale, ginecologica e dermatologica, l’Ambulatorio per le Urgenze Odontoiatriche attivo nei weekend e nei giorni festivi, e l’Ambulatorio per le Urgenze Senologiche, con accesso diretto senza prenotazione. È presente anche una Palestra per la Riabilitazione Cardiologica con macchinari di ultima generazione, oltre ai servizi di recupero e rieducazione funzionale.

Completano l’offerta le articolazioni funzionali del Dipartimento di Salute Mentale, Radiologia, Igiene e Sanità Pubblica, Consultorio, Diabetologia, Cardiologia riabilitativa, Chirurgia della mano, Farmacia territoriale e Centrale Operativa Territoriale (COT).
Orari e apertura h24: cosa c’è oggi e cosa arriverà
Attualmente la struttura è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20, e il sabato e la domenica dalle 8 alle 14. In questa fascia è possibile accedere senza prenotazione per i casi non gravi. Durante la notte è garantita la continuità assistenziale domiciliare, con intervento del medico a casa del paziente attraverso l’hub, ma non è ancora prevista la presenza del medico all’interno della struttura nelle ore notturne.

L’obiettivo, condiviso da Regione e Asl, è arrivare all’apertura h24, 7 giorni su 7, una volta che sarà pienamente a regime l’accordo con i medici di medicina generale.
Gli spazi
Gli interventi PNRR hanno interessato circa 500 metri quadrati, comprendendo anche la realizzazione del nuovo montalettighe e della nuova piazza coperta. Una riorganizzazione che punta a rendere la Casa della Comunità Fiumara un punto di riferimento stabile per la sanità territoriale genovese, in attesa del pieno decollo del modello h24.






















