Se è nelle difficoltà che si vedono i generali capaci, in casa Genoa le opportunità per laurearsi tali è un periodo che certamente non mancano. L'ultimo mese dei rossoblù, tra un calendario comunque tutto fuorché agevole e vecchi fantasmi di carenze quasi strutturali della rosa a cavallo tra la personalità e le qualità tecniche, ha riaperto una crisi che sembrava ormai alle spalle con l'arrivo di De Rossi in panchina.
E invece il finale di girone d'andata è stato di quelli da dimenticare – in ottica campagna di rafforzamento si spera solo metaforicamente – e l'ultima occasione per incrementare il bottino di punti di questa prima parte di stagione, stasera contro il Milan (ore 20.45, arbitro Mariani), non è certo delle più agevoli.
Una prima sfida dell'anno solare dalla quale un po' tutti intorno al Vecchio Balordo si aspettano risposte, nonostante davanti ci sia una squadra come quella di Allegri “con grandi valori e in lotta per vincere lo scudetto”. Lo ha detto il tecnico, il primo a cercare conforto in quanto si vedrà in campo dai suoi ragazzi, cercando di vendicare subito una prova incolore come la scorsa contro il Pisa e con la consapevolezza della necessità di dover fare punti: “Confido nei ragazzi per avere risposte in linea con le richieste e le aspettative, facendo leva su uno spirito di gruppo che è una prerogativa marcata e un valore aggiunto in termini di mentalità”.
Conterà quindi “essere perfetti nella cura dei dettagli, aumentando l’attenzione su ogni risvolto tangibile, e saper occupare bene in particolare le due aree, meglio di quanto fatto di recente in alcune partite”. E questo al di là dei nomi, con le scelte che, in particolare davanti, saranno quasi obbligate, complice il nuovo infortunio di Ekuban e con la convocazione al suo posto del Primavera Nuredini. Punta sull'orgoglio quindi il mister, e per farlo servirà anzitutto l'atteggiamento, quello che prescinde da chi scenderà in campo: “Saranno i giocatori che in questi giorni di lavoro a Pegli mi sono apparsi i più pronti, senza fare calcoli in proiezione dell’impegno seguente”, ossia quello diretto casalingo col Cagliari.
C'è poi quel che sta intorno alla squadra e alla società. Al “Meazza” è atteso anche, insieme vertici dirigenziali al completo, il patron Sucu. “Un segnale positivo per tutti” l'ha definito De Rossi, mentre i tifosi, che non saranno a Milano a seguito delle decisioni post disordini con l'Inter e che ieri si sono fatti sentire con lo striscione esposto all'esterno del Pio-Signorini chiedendo rinforzi davanti a una situazione di classifica che indica chiaramente come il margine di errore per centrare la salvezza sia sempre più assottigliato.
In tal senso la presenza dell'imprenditore romeno si spera possa essere un elemento indice della volontà della società di chiudere nel più breve tempo possibile le prime trattative avviate. Su tutte quella che porterebbe al portiere brasiliano dell'Al-Nassr, Bento, il quale gradirebbe il rossoblù per chiudere la stagione attuale ritrovando la titolarità persa con la squadra di Cristiano Ronaldo in vista dei prossimi mondiali. A seguito si parla poi di difensori, con l'ex Arsenal e Monza Pablo Marì (ora alla Fiorentina, ndr) che sarebbe più vicino all'approdo sotto la Lanterna di quanto non potrebbe esserlo Vogliacco, per il quale si parla di ritorno anticipato dal prestito al Paok di Salonicco. E se il nuovo stop di Ekuban, con una situazione già numericamente risicata nel ruolo di centravanti, potrebbe accelerare i tempi per vedere al Genoa una nuova punta – si parla di Nzola, ma occhio a eventuali nomi dell'ultimo minuto – in mezzo al campo l'ultimo nome di cui si vocifera è quello della mezzala slovena Lovric, finito quest'anno ai margini dell'Udinese dopo un paio di stagioni da protagonista.
Sarà però solo il tempo, che in tanti sperano sia il più breve possibile, a dare risposte per questo capitolo. Basterà invece attendere stasera per capire se questo Grifone ha comunque ancora gli artigli da mostrare.
PROBABILI FORMAZIONI
Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Leao. Allenatore: M. Allegri
Genoa (3-5-2): Leali; Marcandalli, Østigård, Vasquez; Ellertsson, Malinovskyi, Frendrup, Thorsby, Martin; Colombo, Vitinha. Allenatore: D. De Rossi














