Alla scuola dell’infanzia San Luigi, in Salita di Carbonara, quella di ieri è stata una mattinata che i bambini non dimenticheranno facilmente.
Gli alunni e le alunne dell’istituto, infatti, sono diventati ‘soccorritori per un giorno’ grazie all’impegno dei volontari della Croce Rossa Italiana - Comitato di Genova, che hanno trasformato una classe di piccoli di cinque anni in un gruppo di mini-soccorritori pronti a intervenire in caso di bisogno.
Utilizzando il gioco come linguaggio, i volontari hanno mostrato come funziona il corpo umano, come chiedere aiuto chiamando il 112, e cosa osservare quando qualcuno non risponde o sembra in difficoltà.
“Siamo sempre colpiti dall’attenzione e dall’energia dei bambini. Capiscono molto più di quanto immaginiamo” hanno ribadito i volontari.
Ma questa è solo la prima tappa di un percorso che proseguirà nei prossimi mesi.
In primavera i piccoli scopriranno da vicino strumenti e mezzi del soccorso: un’ambulanza, i materiali utilizzati sulle emergenze, forse perfino la sirena. Un modo semplice e diretto per insegnare che aiutare gli altri non è un gesto straordinario, ma una competenza che si può imparare presto e che può salvare vite.
La speranza è che qualcuno di loro torni da grande indossando la divisa. E non è un’idea impossibile: il Comitato di Genova accoglie già bambini dagli 8 ai 13 anni in attività formative e ludiche, mentre dai 14 anni chi lo desidera può iscriversi su gaia.cri.it e iniziare il percorso da volontario.
Piccoli eroi crescono, dunque: con una telefonata ben fatta, un gesto di attenzione o la consapevolezza che, davanti all’emergenza, nessuno è troppo giovane per sapere cosa fare.
















