E' solo la prima giornata del girone di ritorno di un campionato ancora tutto da scrivere, ma la Sampdoria si trova già di fronte a un bivio molto delicato, davanti al quale diventa vietato sbagliare direzione, per non precipitare nuovamente in classifica, già troppo brutta così per essere vera.
Poche ore e al "Ferraris" (fischio d'inizio alle 20:30, arbitro Sacchi di Macerata) i blucerchiati troveranno nuovamente sul proprio cammino quell'Entella che solo due mesi fa mise fine all'avventura di mister Donati in Liguria, con l'arrivo di Gregucci e Foti a tentare di risollevare una squadra che, in casa, almeno nell'ultimo periodo, ha saputo dare una svolta in termini di punti, mantenendo però standard troppo bassi in trasferta, come testimonia il ko di sei giorni fa ad Avellino.
Vietato quindi sbagliare lo scontro salvezza con gli uomini di Chiappella, al momento a +2 su una Samp che va a caccia del quarto successo di fila davanti al pubblico di Marassi, sperando nel contributo di quei giocatori arrivati subito dopo Capodanno nel tentativo di aumentare il tasso tecnico di una squadra ancora troppo corta soprattutto nel reparto difensivo (si attende l'arrivo di Viti dopo la firma del giovane Palma, che difficilmente verrà gettato nella mischia in una gara così delicata).
Toccherà così ad Abildgaard adattarsi nuovamente al centro della difesa, con Hadzikadunic e Ferrari a completare il reparto davanti a Ghidotti, preferito al neo acquisto Martinelli: molto probabile il debutto dal primo minuto di Esposito a centrocampo, con Depaoli e Ioannou sulle fasce e la coppia d'attacco formata da Coda e Brunori, in vantaggio su Pafundi, utile a gara in corsa con i suoi strappi tra le linee.
La probabile formazione blucerchiata:
SAMPDORIA (3-5-2): Ghidotti; Hadzikadunic. Abildgaard, Ferrari; Depaoli, Henderson, Esposito, Cherubini, Ioannou; Coda, Brunori














