L'entroterra ligure si è svegliato sotto la neve a causa della prima vera perturbazione dell'anno, che ha colpito soprattutto le zone collinari e montuose. I fiocchi hanno imbiancato paesi come Crocefieschi, Vobbia, Savignone e Rossiglione, mentre a Santo Stefano d'Aveto l'accumulo ha raggiunto i 10 centimetri.
La situazione sulle strade è stata complicata non solo dalla neve, ma anche dal gelicidio (la pioggia che gela istantaneamente a contatto con il suolo), che ha reso molto pericolose le zone della Valpolcevera e della Valle Scrivia. Sull'autostrada A26, vicino a Masone, si sono formate lunghe code a causa di un incidente avvenuto proprio mentre la carreggiata era coperta di neve.
Per quanto riguarda l'allerta gialla, dopo una breve pausa è previsto che riprenda stasera, sabato 24 gennaio, dalle ore 18 fino a mezzanotte. L'allerta riguarda le zone interne (valli Stura, Bormida, Scrivia, Trebbia e Aveto), dove si attende una nuova ondata di maltempo.
Per le prossime ore il quadro meteorologico prevede un ulteriore calo delle temperature. L’arrivo di un impulso instabile di origine nord-atlantica potrebbe far scendere il limite delle nevicate fino a 300-400 metri di altitudine. Oltre al freddo intenso, sono attese raffiche di vento e un aumento del moto ondoso lungo i litorali, con la possibilità di episodi di graupel durante le fasi più critiche del maltempo previste per domenica.

La neve ha già fatto la sua comparsa a Savignone, come ampiamente previsto dalle previsioni meteo. L’amministrazione comunale ha fatto sapere che la macchina operativa è attiva e pronta: già dalla giornata di ieri è stato effettuato il preventivo spargimento di sale, mentre dalle prime ore del mattino sono entrati in funzione i mezzi spazzaneve, distribuiti su tutto il territorio comunale e nelle frazioni. Dal Comune ricordano che la rimozione della neve avviene in modo efficace solo con almeno 10–15 centimetri di accumulo sul manto stradale, per evitare danni alla pavimentazione. Resta inoltre in vigore l’obbligo, dal 15 novembre al 15 aprile, di circolare con pneumatici invernali o con catene a bordo. «Oggi si attende una nuova allerta gialla e allora chi può si goda questo weekend pittoresco, con paesaggi d’alta montagna – spiega il sindaco di Savignone Antonio Bigotti –. Il territorio è costantemente monitorato. È un sabato di gioia per i savignonesi, bambini e non, che si sono svegliati con il paese innevato».

















