La Fiera di Sant’Agata torna domenica 1° febbraio nel quartiere di San Fruttuoso, a Genova, rinnovando un appuntamento che affonda le radici in una tradizione secolare e che continua a rappresentare un forte elemento identitario per la città. Dalle ore 8 alle 20 saranno allestiti circa 550 banchi, con operatori provenienti anche da fuori regione, pronti ad animare uno dei mercati storici più importanti del Nord Italia.
La manifestazione si distinguerà, come da tradizione, per l’ampiezza e la varietà dell’offerta: prodotti alimentari tipici, specialità gastronomiche da diverse aree del Paese, articoli per la casa, abbigliamento, attrezzi da lavoro e proposte per il giardinaggio. Il percorso della fiera attraverserà corso Sardegna, via Giacometti, via Casoni, piazza Terralba, via Torti, via Novaro, piazza Martinez, piazza Giusti, piazza Manzoni e corso Galilei, trasformando l’intero quartiere in un grande spazio di incontro e convivialità.
A sottolineare il valore culturale e simbolico dell’evento è l’assessora comunale al Commercio e Artigianato, Tiziana Beghin: "La Fiera di Sant’Agata rappresenta un patrimonio collettivo che racconta la storia produttiva e sociale del nostro territorio. È un evento che nasce dal lavoro della terra, dallo scambio e dalla relazione tra persone, e che ancora oggi riesce a coniugare memoria e contemporaneità. Salvaguardare questa tradizione significa sostenere le nostre radici, ma anche offrire alla città un’occasione viva di incontro, di economia diffusa e di valorizzazione delle eccellenze locali e nazionali".
La fiera è legata alla devozione per la santa venerata nell’omonima chiesa e nasce storicamente come momento di incontro tra mondi diversi: agricoltori e allevatori scendevano a fondovalle per commerciare, stringere accordi e acquistare sementi in vista della nuova stagione agricola, mentre mercanti provenienti anche da località lontane contribuivano a rendere l’evento un crocevia economico e sociale di primaria importanza. Nel tempo la manifestazione ha saputo evolversi, mantenendo però un saldo legame con le proprie origini.
Per consentire lo svolgimento della Fiera di Sant’Agata, sono previste importanti modifiche alla viabilità dalle ore 23.30 del 31 gennaio alle ore 5 del 2 febbraio, con divieti di sosta e circolazione, sensi unici temporanei e variazioni al servizio di trasporto pubblico nelle aree interessate. Saranno inoltre posizionate barriere di sicurezza nei principali varchi di accesso e garantito in ogni momento il transito dei mezzi di soccorso. La Polizia Locale potrà adottare ulteriori provvedimenti in base alle esigenze che emergeranno durante la manifestazione.














