“A nome di tutto il gruppo consiliare di FDI esprimo la nostra solidarietà alle forze dell’ordine aggredite durante gli scontri di sabato a Torino e la nostra vicinanza a tutti i cittadini che hanno subito i disagi di una città tenuta in ostaggio da sedicenti pacifisti". Così afferma Alessandra Bianchi, capogruppo di FDI, in merito agli contri avvenuti ieri pomeriggio a Torino, in occasione della manifestazione nazionale contro lo sgombero di Askatasuna, trasformatosi in una sequenza di tensioni e scontri, durante i quali è stato preso a calci, pugni e perfino a colpi di martello un poliziotto di ventinove anni.
E ancora: "Non posso però nascondere la mia preoccupazione dopo aver appreso che, proprio da Genova, sono partiti alcuni dei facinorosi: evidente sintomo dell’escalation di violenza che ha contagiato la nostra città", prosegue Bianchi. "Mentre Salis continua le sue passerelle in giro per l’Italia per consolidare il suo ruolo da aspirante leader nazionale, ottenendo il beneplacito anche da parte del collega milanese Sala, la nostra città continua a fare i conti con una sempre più crescente sensazione di insicurezza".
"Mi chiedo se, anche questa volta, ci sarà chi avrà il coraggio di minimizzare provando ad archiviare sotto la voce ‘mero dissenso’ quanto accaduto magari trovando accoglienza e giustificazione da parte di un’amministrazione ossessionata dal passato, incapace di guardare al futuro e che paralizza il consiglio comunale pur di non affrontare temi ritenuti scomodi o imbarazzanti”, conclude Bianchi.














