“La sicurezza sui mezzi pubblici è una priorità per l’amministrazione e la sicurezza non si annuncia, si vede e si deve percepire”. Parte da qui la risposta, ad una interrogazione presentata dalla consigliera Maria Luisa Centofanti (Riformiamo Genova), dell’assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi in Consiglio comunale, dopo l’aggressione avvenuta sabato mattina, intorno alle 5.30, a bordo di un autobus in Piazza De Ferrari.
Un episodio che riporta l’attenzione sulle criticità legate alla sicurezza del trasporto pubblico: “Sono situazioni che purtroppo viviamo a volte sui mezzi pubblici, che sono destinati alla collettività - ha spiegato Viscogliosi -. Proprio per questo abbiamo attuato controlli e verifiche in collaborazione con tutto il personale di AMT, un’attività pensata sia per i viaggiatori sia per chi ogni giorno conduce i mezzi”.
Il fulcro dell’azione, ha ribadito l’assessora, è la presenza visibile delle forze di polizia: “La percezione di sicurezza aumenta quando, su alcune linee più critiche e in determinate fasce orarie, salendo si trova un agente in divisa. Per questo stiamo portando la Polizia Locale dove stanno le persone, ogni giorno: sui mezzi pubblici, nei quartieri, nelle strade, secondo un principio di prossimità su cui stiamo lavorando”.
I numeri forniti in aula delineano un rafforzamento significativo dei controlli. Nel 2025 sono stati 3.466 gli autobus visitati, mentre nel solo gennaio 2026 i passaggi effettuati sono stati 407. A questi si aggiunge il progetto “Sicurezza in Movimento”, avviato a novembre, che prevede pattuglie presenti alle fermate e a bordo dei mezzi sulle linee segnalate come più critiche dai cittadini.
I risultati operativi del progetto parlano di 41 pattuglie impiegate, circa 200 operatori complessivamente coinvolti, 432 autobus controllati e 114 linee urbane presidiate. Dai controlli sono emerse 665 persone identificate, 3 arresti, 10 denunce a piede libero per reati che spaziano da furti e risse fino a stupefacenti e armi, oltre a 23 sanzioni amministrative, cinque delle quali per violazioni di regolamenti e ordinanze sul consumo di alcol.
“Riteniamo di aver avviato un percorso positivo - ha concluso Viscogliosi - e per il 2026 continueremo nello stesso senso, ampliando il servizio compatibilmente con la forza che la Polizia Locale può avere”.
Nella replica finale, Centofanti ha espresso apprezzamento per l’impostazione illustrata dall’assessora: “Mi piace sottolineare le parole collaborazione e presenza che lei ha utilizzato per affrontare l’argomento sicurezza in questa città. Sono sicura che con questo approccio si riuscirà a fare buone cose per la città”.














