Comincerà ad aprile 2026 la sostituzione della rampa finale del Ponte Elicoidale, il tratto che collega autostrada e Sopraelevata e che, nel corso degli ultimi mesi, è stato spesso interessato da disagi alla viabilità.
A chiarire la situazione è stato l’assessore Massimo Ferrante, rispondendo a una interrogazione posta dal consigliere Lorenzo Garzarelli.
Ferrante, nel suo intervento, ha spiegato che i disagi non derivano dalla tratta di recente costruzione ma da un’infrastruttura storica. Il problema risiede infatti nella rampa del 1930 che conduce a Lungomare Canepa. Secondo i monitoraggi effettuati, questa rampa presenta criticità tali da poter ospitare solo due corsie; per evitare un "effetto imbuto", è stato necessario chiudere l'accesso inferiore dell'Elicoidale per garantire il flusso in uscita dall'autostrada.
La gestione dell'area è divisa tra Comune e Autorità di Sistema Portuale, a cui spetta la competenza specifica sul Ponte Elicoidale. La sostituzione integrale dell’impalcato della rampa finale dovrebbe iniziare ad aprile 2026, per la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) sono stati stimati circa 24 mesi di tempo e un costo di oltre 2,1 milioni di euro.
Nel frattempo, il Comune sta procedendo con una gara per l'affidamento di servizi di monitoraggio specifico sulle opere di propria competenza, al fine di controllare le strutture ed eventualmente prorogare le attuali configurazioni di transitabilità in sicurezza. “Bisogna aspettare i lavori di sostituzione di quella rampa”, ha concluso Ferrante, confermando che la piena funzionalità non potrà essere ripristinata prima dell'intervento radicale previsto dall'Autorità Portuale.














