“Sono veramente preoccupato perché tutti i progetti di Genova vengono bloccati”. Così afferma il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, intervenuto a margine del consiglio regionale. Al centro della discussione lo stop al tapis roulant che avrebbe dovuto collegare l’aeroporto di Genova alla stazione ferroviaria di Erzelli, puntando il dito sulle scelte del Comune di Genova.
“È una decisione del Comune, non del Mit. Perché il Comune aveva un progetto per una certa cifra. Che io avevo visto, avevo approvato e che va bene. Poi se loro da questa cifra vogliono passare a un'altra cifra... Colpa dei progettisti? Con progettisti ci si mette d'accordo. Il quadro economico si fa così. Io l'ho fatto centomila volte. Il Comune doveva fare il suo lavoro".
Il progetto del nastro mobile pedonale sopraelevato, pensato per collegare lo scalo di Sestri Ponente con la nuova stazione Aeroporto/Erzelli, è finito in una fase di stallo dopo che i costi stimati sono lievitati da 29 a 44 milioni di euro. L’opera era finanziata dal Mit e, in base a un accordo del 2024, il Comune era stato incaricato della progettazione e della realizzazione. Una volta ultimata, l’infrastruttura sarebbe diventata proprietà di Rete Ferroviaria Italiana e concessa in gestione all’Aeroporto di Genova. Di fronte all’aumento dei costi, l’intesa è stata sospesa e il Ministero ha dirottato i 29 milioni già stanziati su altri interventi.
"Poi non ho i dettagli per cui non critico nessuno. Dico soltanto che quando si fa un progetto per una certa cifra poi bisogna farlo. So solo che quando c'eravamo noi era 29, e secondo me bisogna andare avanti con 29. A meno che non ci sia un discorso di materie prime. Allora le materie prime possono essere assolutamente negoziate con il ministero. E' così che si lavora".














