Le politiche regionali a sostegno del diritto allo studio e delle famiglie trovano conferma nella risposta fornita dall’assessore e vicepresidente Simona Ferro all’interrogazione presentata ieri, in Consiglio Regionale, dalla lista civica Vince Liguria sul tema delle spese scolastiche e del contrasto alla dispersione scolastica.
Nel dettaglio, nel 2025 la Regione ha attivato e confermato una serie di misure strutturali a favore degli studenti, con particolare attenzione alle famiglie in difficoltà economica: 1.813 borse di studio per iscrizione e frequenza scolastica per un totale di 1 milione e 126 mila euro, 3.205 voucher destinati agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado per un importo complessivo di circa 907 mila euro, oltre al bando per la fornitura dei libri di testo che, con 2,7 milioni di euro, ha sostenuto circa 16 mila studenti.
A queste azioni si affiancano gli investimenti sui percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, considerati un presidio fondamentale contro l’abbandono scolastico, con almeno 18 milioni di euro all’anno e il coinvolgimento di oltre 4.000 ragazzi, oltre al progetto “Play to stay”, che attraverso attività sportive pomeridiane nelle scuole ha visto un impegno regionale pari a 1,5 milioni di euro.
«La risposta dell’assessore Ferro conferma l’attenzione concreta della Regione Liguria verso il diritto allo studio e il sostegno alle famiglie – ha dichiarato Matteo Campora, capogruppo di Vince Liguria –. I numeri dimostrano un impegno strutturale e continuativo, che va nella direzione giusta: garantire pari opportunità educative e contrastare in modo efficace la dispersione scolastica, anche attraverso strumenti innovativi come la formazione professionale e lo sport».














