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Attualità | 17 febbraio 2026, 13:50

Radura della Memoria, al via la messa a dimora delle 43 piante: restyling completo entro l’estate

Partiti in via Fillak gli interventi di Aster sotto il Ponte San Giorgio: verifiche sullo stato fitosanitario degli alberi e sostituzione delle essenze non idonee. Prevista una nuova struttura in legno più duratura, investimento da 830 mila euro

Radura della Memoria, al via la messa a dimora delle 43 piante: restyling completo entro l’estate

Sono iniziati nei giorni scorsi, in via Fillak, i lavori per la messa a dimora in terra delle 43 piante della Radura della Memoria, il luogo simbolico realizzato sotto il Ponte San Giorgio per ricordare le 43 vittime del crollo del ponte Morandi del 14 agosto 2018.

Dopo la rimozione della pedana lignea di copertura, i tecnici di Aster hanno avviato le verifiche sullo stato fitosanitario degli esemplari presenti. Prima di procedere con l’espianto definitivo, è infatti in corso una valutazione puntuale per stabilire quali piante possano essere ricollocate in piena terra, in condizioni più favorevoli allo sviluppo, e quali invece debbano essere sostituite perché ritenute non idonee alla messa a dimora.

L’intervento, che avrà una durata stimata di circa 30 giorni e si concentra nella zona centrale dell’area, rappresenta il primo passo di un percorso di riqualificazione complessiva della Radura. Il progetto prevede infatti la realizzazione di una nuova struttura in legno, più resistente e duratura rispetto a quella precedente, con la collocazione delle 43 piante in una grande fioriera ad anello sottostante la pedana.

Il completamento dell’opera è previsto entro l’inizio dell’estate, quando l’intera area dovrebbe presentarsi con una veste definitiva, pensata per migliorarne fruibilità e sostenibilità.

"La messa a dimora delle 43 piante, in ricordo delle 43 Vittime del crollo del ponte Morandi, era prevista dal progetto definitivo della Radura della Memoria realizzato dall’RTP guidato dall’architetto Boeri secondo le indicazioni del Comitato dei Parenti delle Vittime – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante – Con questo intervento andremo ad aumentare il benessere degli alberi, nel quadro di un restyling complessivo di tutta la Radura che punta a conferirle una veste definitiva migliorandone, allo stesso tempo, fruibilità e sostenibilità: il tutto con un investimento di circa 830.000 euro che puntiamo a coprire con i fondi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica". 

Redazione

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