Non sembra conoscere inflessioni o cedimenti l'ondata di calore che sta soffocando l'Italia e la Liguria.
A Genova sarà bollino rosso anche mercoledì 5 agosto, portando a tre i giorni consecutivi di allerta massima. Il bollettino meteo e della salute ha confermato per la città il Livello 3 di emergenza,. Si tratta del grado massimo di allerta sanitaria, che segnala condizioni climatiche a rischio non soltanto per anziani, bambini e soggetti affetti da patologie croniche, ma potenzialmente pericolose per la salute dell'intera popolazione.
I dati rilevati descrivono un inizio di settimana particolarmente rovente. Nella giornata di oggi, lunedì 3 agosto, la colonnina di mercurio ha fatto segnare 30 gradi alle otto del mattino, per poi salire a 31 gradi nelle ore centrali del pomeriggio. A causa del forte tasso di umidità e del ristagno d'aria, la temperatura massima percepita raggiunge il picco di 37 gradi.
Il clima non concederà tregua nemmeno nelle successive 48 ore. Sia martedì 4 che mercoledì 5 agosto le rilevazioni mattutine indicheranno 26 gradi alle otto, ma nel primo pomeriggio i valori torneranno ad attestarsi tra i 30 e i 31 gradi. L'indice di disagio bioclimatico rimarrà elevatissimo, con una temperatura percepita costante di 35 gradi.
Per alleviare la morsa dell'afa e mitigare l'effetto "isola di calore" nei quartieri urbani, la macchina dei servizi sociali e della Protezione Civile del Comune di Genova ha attivato un piano straordinario di supporto al cittadino.
Tra le iniziative principali figurano le cosiddette "isole di fresco", cioè il potenziamento e l'apertura prolungata di spazi pubblici climatizzati e a libero accesso, come centri civici, biblioteche di quartiere, musei e centri per anziani, dove chiunque può trovare riparo durante le ore più calde. In parallelo, le unità di strada e i volontari si stanno occupando della distribuzione di acqua potabile e generi di conforto per le persone senza dimora, affiancando un servizio di monitoraggio e contatto telefonico quotidiano nei confronti degli anziani soli e delle persone vulnerabili censite sul territorio.
Insieme alle misure predisposte dall'amministrazione, la direzione sanitaria invita tutti i cittadini ad adottare comportamenti idonei ad evitare colpi di calore e disidratazione.
Gli esperti raccomandano di non esporsi al sole e di sospendere le attività fisiche all'aperto nella fascia oraria di maggior irraggiamento, compresa tra le 11:00 e le 18:00. Risulta essenziale idratarsi costantemente bevendo almeno due litri d'acqua al giorno, consumare pasti leggeri a base di frutta e verdura fresca di stagione e limitare il consumo di alcolici e bevande zuccherate. Tra le mura domestiche, infine, il consiglio è quello di proteggere le finestre con imposte e tende durante il giorno, riservando l'aerazione degli ambienti alle ore notturne o al primo mattino.















