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Politica | 17 febbraio 2026, 18:55

Via Sestri, ok ai portali e nuove regole per il carico e scarico: la mozione passa con 22 voti

La minoranza si astiene chiedendo più approfondimenti e un confronto preventivo con categorie e residenti: “Serve un progetto più dettagliato prima di intervenire”

Via Sestri, ok ai portali e nuove regole per il carico e scarico: la mozione passa con 22 voti

Installare portali d’accesso e regolamentare le fasce orarie per i mezzi destinati alle consegne: è questa la proposta avanzata dai consiglieri comunali Marco Mesmaeker e Marco Casini (Movimentio 5 Stelle) con l’obiettivo di migliorare la sicurezza dei pedoni e prevenire il deterioramento della pavimentazione di via Sestri.

La mozione, discussa in aula, interviene in particolare sul tema dei veicoli per il carico e scarico merci, a fronte delle numerose segnalazioni ricevute dai residenti, soprattutto nelle fasce orarie caratterizzate da un’elevata affluenza pedonale.

Nonostante l’importanza strategica di via Sestri sia stata riconosciuta trasversalmente, il documento ha sollevato diverse perplessità tra i banchi dell’opposizione e di alcuni consiglieri.

Tra le principali critiche vi è quella relativa alla vaghezza del testo. La consigliera Paola Bordilli (Lega) ha evidenziato l’assenza di dettagli fondamentali, come l’indicazione precisa di giorni e orari di validità delle limitazioni e le modalità di autorizzazione per i veicoli. Bordilli ha inoltre lamentato la mancanza di un confronto preventivo con commercianti e associazioni di categoria, soggetti che vivono quotidianamente le dinamiche della logistica urbana. È stato anche espresso il timore che l’eventuale istituzione di nuove aree merci nelle zone limitrofe possa ridurre ulteriormente i parcheggi a disposizione dei residenti.

Un ulteriore nodo riguarda la definizione stessa di “portali”, come sottolineato dal consigliere Alessio Bevilacqua (Lega): non è chiaro se si tratti di strutture aeree, sistemi di videosorveglianza o dissuasori a scomparsa, né se sia stato valutato l’impatto con la Soprintendenza e con i numerosi sottoservizi presenti sotto il manto stradale, dalle reti idriche alla fibra ottica fino agli impianti di illuminazione.

Anche il consigliere Mario Mascia (Forza Italia) ha posto l’accento sul mancato riferimento esplicito alle associazioni di categoria nel testo della mozione, distinguendo tra il confronto con i singoli negozianti e quello con le realtà associative che rappresentano in modo strutturato il tessuto commerciale. Senza un coinvolgimento diretto di queste ultime, ha osservato, i commercianti rischierebbero di restare “convitati di pietra” in una decisione che incide in maniera significativa sulla loro organizzazione quotidiana.

Per queste ragioni, diversi consiglieri di minoranza hanno chiesto di non procedere immediatamente al voto e di convocare una commissione consiliare ad hoc, così da approfondire il tema con il supporto degli uffici tecnici, dei residenti e delle categorie economiche, valutando in modo puntuale costi e benefici dell’intervento.

Nonostante le richieste, l’aula ha comunque proceduto alla votazione: la mozione è stata approvata con 22 voti favorevoli e 13 astenuti. La minoranza ha scelto l’astensione, motivandola con la necessità di ulteriori approfondimenti tecnici e di un percorso di confronto più strutturato prima dell’adozione di misure operative.

Questa mozione nasce da un’attivazione del Municipio, che ha coinvolto a livello locale i CIV, i commercianti e le categorie interessate - ha spiegato il consigliere Mesmaeker -. Nel terzo punto si prevede espressamente di riferire in Commissione sugli sviluppi e sulle eventuali proposte tecniche individuate. Voglio rassicurare tutti: per quanto riguarda la Commissione che presiedo tutte le categorie coinvolte saranno audite. Sarà mia cura garantire questo confronto. Non è solo importante scrivere che qualcuno verrà coinvolto; è fondamentale che ciò avvenga concretamente. Quanto alla soluzione tecnica, rimandiamo alla Commissione e a una valutazione puntuale. Siamo aperti alla soluzione migliore, che dovrà necessariamente tenere conto anche della logistica dell’ultimo miglio, tema essenziale per una zona e un quartiere così frequentati e ricchi di attività commerciali. L’obiettivo è assumere una decisione condivisa, a favore della cittadinanza, ma è altrettanto chiaro che in via Sestri è necessario intervenire”.

Per quanto riguarda via Sestri, la disciplina della circolazione e della sosta è attualmente regolata da un’ordinanza risalente al 2002, oltre che dalla segnaletica presente - ha sottolineato l’assessore alla Mobilità Emilio Robotti -. Si tratta di una regolamentazione che prevede diversi accessi, prevalentemente di transito, e aree di sosta riservate ai veicoli merci con specifiche fasce orarie. Alla luce delle esigenze segnalate nella mozione e di quanto emerso nel dibattito, appare opportuno procedere a una revisione dell’ordinanza in oggetto, sia per una sua riattivazione sia per un eventuale aggiornamento del testo, laddove necessario. Ritengo inoltre opportuno che il settore Smart Mobility dell’assessorato valuti la delimitazione delle aree pedonali, anche attraverso una deliberazione di Giunta, prevedendo l’installazione di portali. L’utilizzo del termine ‘portali’ è corretto proprio perché, nella sua genericità, consente di mantenere aperta la possibilità di adottare la soluzione tecnica più adeguata. La mozione prevede, inoltre, la collaborazione per individuare nuove aree di carico e scarico e l’impegno a riferire in Commissione sugli sviluppi e sulle eventuali proposte tecniche individuate. È evidente che si intende avviare un percorso di confronto in Commissione, non presentare un progetto già definito e non discusso. È prassi di questa amministrazione promuovere il confronto con i Municipi. Vi sarà quindi un dialogo con il Municipio interessato, con le categorie e con i residenti. Il territorio è già stato oggetto di interventi: penso alla fermata del bus recentemente disposta, ma anche alla zona di Merano, dove sono stati rivisti l’impianto semaforico e la segnaletica, risolvendo criticità rilevanti in termini di circolazione e sicurezza stradale. Analogamente, sul tema dei parcheggi vi sono state più interlocuzioni con i soggetti interessati”.

Chiara Orsetti


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