Il meteo in Liguria si prepara a una brusca virata nelle prossime ore a causa di una perturbazione atlantica in arrivo dalla Francia. Arpal ha ufficializzato l'allerta gialla per neve che interesserà i versanti padani di ponente e levante, identificati come zone D ed E, a partire dalle ore 3:00 fino alle 11:00 di domani, giovedì 19 febbraio. Il peggioramento sarà rapido e inizierà a manifestarsi già dalla serata odierna con un progressivo aumento della nuvolosità e le prime precipitazioni sparse sul centro-levante della regione.
Il quadro meteorologico per la tarda serata di oggi prevede piogge e locali rovesci accompagnati da venti meridionali che soffieranno con intensità tra i 40 e i 50 km/h. Il mare, già molto mosso per onda di libeccio, subirà un temporaneo calo sui settori di centro-ponente prima di una nuova e più decisa intensificazione prevista per la giornata di domani. La fase più critica del maltempo si concentrerà infatti tra la notte e il primo mattino di giovedì, quando le piogge diventeranno diffuse e assumeranno intensità moderata, con cumulate che potrebbero risultare puntualmente elevate in diverse località tra Genova e lo Spezzino.
Il vero protagonista delle prossime ore sarà però il freddo in quota, che provocherà un brusco calo del limite delle nevicate sulle zone interne. Nelle valli Stura, Bormida e Scrivia i fiocchi potrebbero spingersi fino a fondovalle, creando potenziali disagi alla circolazione stradale e autostradale, in particolare lungo i tratti della A26, della A7 e della A6. Contemporaneamente, una spolverata di neve è attesa anche nell'entroterra genovese sopra i 300-400 metri di altitudine. A complicare la situazione contribuirà la convergenza tra i venti di Scirocco e Tramontana, un fenomeno che rende possibili temporali organizzati e forti raffiche di vento.
Il bollettino segnala inoltre venti settentrionali di burrasca che raggiungeranno i 60-70 km/h sui settori costieri di ponente e sul centro, mentre a levante continueranno a spirare forti correnti meridionali. Il moto ondoso crescerà costantemente fino a determinare condizioni di mare agitato con rischio mareggiate a partire dalla serata di giovedì. Le autorità raccomandano la massima prudenza, segnalando il rischio di allagamenti localizzati, piccoli smottamenti e danni legati al vento.














