Il Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, è intervenuto oggi al XIX Congresso FENEALUIL Liguria, intitolato "Insieme per costruire". Al centro del suo discorso, il valore sociale del lavoro edile, lo sviluppo delle grandi infrastrutture regionali e l'imperativo categorico della sicurezza sui cantieri.
Il governatore ha aperto il suo intervento sottolineando l'importanza del tema scelto per il congresso, proponendo di estendere a tutte le grandi opere il riconoscimento pubblico già adottato per la ricostruzione del ponte sul Polcevera.
"Trovo che il tema scelto dal congresso FENEALUIL Liguria, 'Insieme per costruire', sia particolarmente azzeccato: costruire, infatti, significa realizzare qualcosa che rimane per il futuro, che tutti potranno usare e vedere. I lavoratori edili devono essere orgogliosi del loro mestiere ed essere celebrati per i loro sforzi: da sempre dico che, come è stato fatto per la costruzione della ponte San Giorgio, tutte le infrastrutture dovrebbero avere una targa con i nomi di chi le ha realizzate, in modo che possano mostrare a figli e nipoti il risultato del loro grande impegno".
Bucci ha poi inquadrato il settore nel contesto economico attuale della regione, segnato da cantieri di rilevanza nazionale che richiedono un forte impatto occupazionale sul territorio.
"La nostra Regione sta vivendo un momento unico nel campo degli investimenti infrastrutturali, con opere di prima rilevanza come diga foranea e Terzo valico. È fondamentale che tali risorse rimangano sul territorio, impiegando lavoratori del territorio, per far fruttare al massimo gli effetti di questi grandi progetti sul nostro tessuto economico e occupazionale".
Infine, il Presidente ha richiamato le istituzioni e le imprese a una responsabilità condivisa per rendere il settore più moderno e, soprattutto, sicuro per chi lo vive quotidianamente.
"Come istituzioni dobbiamo impegnarci nella formazione, in modo che il lavoro nell'edilizia sia sempre più al passo con i tempi e attrattivo per i giovani, e nel promuovere la sicurezza. È necessario dedicarsi a tutti i livelli alla costruzione un protocollo di legalità e sicurezza condiviso, che veda il massimo coinvolgimento di lavoratori e imprese. Ogni persona che va a lavorare al mattino deve essere sicuro di poter tornare a casa la sera".














