Sono iniziate oggi alle 17 le operazioni di ricerca e recupero del peschereccio Acquario, affondato il 2 febbraio con il comandante Dhib Zouahier Ben Alì a bordo.
Le attività si svolgono su un fondale di circa 300 metri al largo di Portofino, dove è entrata in azione la nave Artabro, unità di 90 metri battente bandiera spagnola. «È la prima volta in Italia, un servizio operato dall’Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima», ha spiegato all’Ansa il tenente di vascello Donato Florio, comandante della Circomare di Santa Margherita Ligure, che ha emanato un’ordinanza per vietare la pesca nell’area interessata.
Le ricerche dureranno 48 ore e prevedono l’utilizzo di un ecoscandaglio tridimensionale con sonar e di un drone subacqueo.
Il corpo del comandante non è mai stato ritrovato e la famiglia spera che possa trovarsi ancora sul relitto, per consentirne il recupero.














