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Attualità | 27 febbraio 2026, 14:05

Via Sardorella, Amiu diserta la mediazione: i cittadini pronti ad andare in tribunale

Trenta residenti, rappresentati dall’avvocato Paolo Prato, denunciano da anni le esalazioni dell’impianto di riciclo plastica e multimateriale. Il Comitato Non Solo Borgo attacca: "Scelta grave e politica, traditi gli impegni presi"

Via Sardorella, Amiu diserta la mediazione: i cittadini pronti ad andare in tribunale

Doveva essere il primo passo verso una soluzione extragiudiziale, ma si è trasformato nell’ennesimo muro contro muro. Oggi, 27 febbraio 2026, davanti all’Ordine degli Avvocati di Genova, era in programma il primo incontro di mediazione obbligatoria promosso da 30 cittadini di via Sardorella nei confronti di AMIU. L’azienda, però, ha deciso di non presentarsi.

I residenti, rappresentati dall’avvocato Paolo Prato, denunciano da anni i disagi causati dalle esalazioni provenienti dall’impianto di riciclaggio di plastica e multimateriale. La procedura di mediazione avrebbe potuto rappresentare, secondo i promotori, un’occasione per trovare un accordo senza ricorrere alle vie legali. La mancata partecipazione di AMIU, invece, apre ora la strada a un possibile contenzioso in tribunale.

A intervenire duramente è il Comitato “Non Solo Borgo”, che parla di una decisione dal peso politico, considerando che AMIU è una società in house del Comune di Genova. Nel mirino finisce anche Palazzo Tursi e l’assessora Silvia Pericu, che nei mesi scorsi aveva aperto a un confronto con i cittadini, riconoscendo le criticità dell’impianto dopo un sopralluogo effettuato nel luglio 2025.

"Ci sembra paradossale che da un lato si riconoscano i disagi e dall’altro la municipalizzata del Comune diserti la mediazione obbligatoria, adducendo giustificazioni pretestuose e negando il danno ai ricorrenti", attacca il Comitato.

Le critiche si estendono anche alla sindaca Salis, che ieri, 26 febbraio, durante la Giunta itinerante in Valpolcevera e i successivi sopralluoghi nel Municipio V, non ha incluso la zona di via Sardorella, Lungotorrente Secca e via Rio di Po’ tra le tappe della visita. Secondo il Comitato, la prima cittadina sarebbe stata più volte sollecitata, anche pubblicamente, a incontrare i residenti, richiesta ribadita proprio in occasione della Giunta itinerante.

"Ancora una volta questa porzione dell’estrema periferia di Genova resta nel dimenticatoio, in totale contrapposizione agli impegni presi in campagna elettorale", afferma il presidente del Comitato, Massimiliano Pettinari, che esprime solidarietà ai cittadini coinvolti e annuncia pieno sostegno, morale, politico e, se necessario, anche finanziario, per l’eventuale azione giudiziaria.

Bevilacqua e Bordilli (Lega): "Siamo preoccupati. Le giunte itineranti non sono una gita turistica”

"Attraverso gli organi di stampa apprendiamo con grande preoccupazione quanto sta accadendo all’impianto di Genova in via Sardorella: Amiu ha disertato la mediazione, ignorando le richieste del quartiere. Ancor più grave dell’assenza di AMIU è stato il mancato confronto dell’amministrazione con i cittadini. Nonostante la giunta itinerante, promossa anche sui social del sindaco, fosse proprio ieri in Val Polcevera, il primo cittadino e l’assessore hanno evitato accuratamente di confrontarsi pubblicamente con i residenti. Come Gruppo Lega, già lo scorso 9 febbraio abbiamo richiesto una Commissione itinerante presso il sito di via Sardorella. Inoltre, dopo lo stop agli straordinari per i lavoratori di Amiu, annunciato oggi dai sindacati, presenteremo un documento per chiedere di fare piena luce sulla gestione dell’impianto RD di via Sardorella, sulla scelta di ridurre o sospendere gli straordinari e sulle ricadute organizzative ed economiche di tali decisioni. La politica deve tornare sul territorio, assumersi le proprie responsabilità e dare risposte concrete". Lo dichiarano, in una nota, i consiglieri comunali della Lega, Alessio Bevilacqua e Paola Bordilli.
 

Redazione

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