Nuova iniziativa annunciata da Genova Antifascista, che per sabato 7 marzo alle 15.30 ha convocato un presidio in piazza Alimonda per un "attacchinaggio ad alta intensità" contro la sede cittadina di CasaPound
L’invito arriva attraverso un messaggio diffuso sui canali social del collettivo, in cui si fa riferimento alle polemiche seguite all’attacchinaggio di due settimane fa. "Vi abbiamo lasciato mugugnare per l’attacchinaggio di due settimane fa, vi abbiamo lasciato gridare allo scandalo per aver coperto pubblicità di multinazionali che sono il braccio diretto dei padroni che sottopagano i lavoratori costringendoli spesso in condizioni di lavoro disumane, ce ne siamo pure stati quando qualcuno chiedeva di multarci per tutti quei volantini… ma abbiamo deciso di dare retta solo a coloro i quali a gran voce, e per fortuna sono sempre di più, ci chiedono di continuare a combattere affinché quella sede fascista venga chiusa".
Il collettivo rilancia quindi la richiesta di chiusura della sede genovese del movimento di estrema destra: "Casapound a Genova deve sparire. Chiudiamogli la sede. Combattiamo la paura, distruggiamo il fascismo".
L’appuntamento è fissato per sabato pomeriggio in piazza Alimonda, luogo simbolico della città e già teatro di altre mobilitazioni antifasciste. Non sono al momento state comunicate ulteriori modalità organizzative, ma l’iniziativa si inserisce nel solco delle recenti manifestazioni contro la presenza di CasaPound sul territorio cittadino.














