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Eventi | 09 maggio 2026, 10:48

Amerigo Vespucci riparte da Genova verso il Nord America, Serena Autieri canta l’inno della nave: "Bisogna essere fieri di essere italiani"

Dopo la sosta in Liguria la nave scuola della Marina Militare dà il via alla campagna 2026: 156 giorni di navigazione, oltre 12 mila miglia nautiche e 13 soste prima del rientro a Trieste. A salutare la partenza anche l’attrice e cantante interprete di 'Meravigliosa'

La nave Amerigo Vespucci riparte da Genova per una nuova campagna internazionale. Dopo la sosta in Liguria, lo storico veliero della Marina Militare ha dato il via al viaggio “Nord America 2026”, una rotta di 156 giorni, oltre 12 mila miglia nautiche e 13 soste complessive, di cui 8 in porti esteri, prima del rientro previsto a Trieste il 12 ottobre.

All'evento saranno presenti il ministro della Difesa Guido Crosetto, la sindaca di Genova Silvia Salis, il capo di Stato Maggiore della Marina Militare ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti Bergotto, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’amministratore delegato di Difesa Servizi S.p.A. Luca Andreoli.

A salutare la partenza anche Serena Autieri, attrice, cantante e conduttrice televisiva, che ha accompagnato diversi momenti del tour mondiale della nave scuola esibendosi in alcuni porti internazionali, da Los Angeles a Singapore, da Tokyo ad Abu Dhabi fino a Jeddah. A Genova l’artista interpreterà “Meravigliosa”, il brano scritto appositamente per l’Amerigo Vespucci da Maurizio Fabrizio e Vincenzo Incenzo, diventato l’inno della nave.

"Questa ripartenza, si riparte con questa nave meravigliosa che nell'altro tour mondiale ha fatto veramente innamorare il mondo e io sono stata parte di questo bellissimo viaggio perché dovunque siamo andati abbiamo portato l'Italia, la musica italiana, grazie al Villaggio Italia e appunto alla musica perché l'attenzione e l'amore che c'è stato nell'essere accolti con la nostra meravigliosa nave e con la nostra musica è stato emozionante", ha raccontato Autieri.

Un’emozione che si rinnova proprio con l’avvio della nuova campagna verso il Nord America. "Oggi siamo qui a dare il via a questo nuovo inizio per il Nord America, oggi io canterò la canzone “Meravigliosa” che è stata scritta proprio apposta per nave Vespucci che è l’inno di nave Vespucci, scritta da Maurizio Fabrizio e da Vincenzo Incenzo, due grandi autori italiani e sono molto emozionata perché proprio racconta quello che in realtà l'equipaggio, il comandante, quello che vivono le persone che salgono su questa nave e che la vivono tanti mesi fuori e lontani anche dalle loro famiglie, appunto dalle loro case".

Per Serena Autieri, vivere da vicino l’esperienza del Vespucci ha significato entrare in contatto con un simbolo dell’Italia nel mondo, ma anche con il lavoro quotidiano dell’equipaggio. "È stato emozionante perché bisogna essere fieri di essere italiani, soprattutto quando siamo rappresentati così bene da una nave che è un'eccellenza, quanto amore, quanto rispetto, quanto lavoro c'è dietro, quanti sacrifici dell'equipaggio, di tutte le persone che lavorano per rendere possibile tutto ciò per rendere questa nave unica e per rappresentarla al meglio in giro per il mondo".

Il legame tra Genova, il Vespucci e “Meravigliosa” si era già consolidato lo scorso anno, in occasione della Giornata della Marina Militare e del ritorno in Italia della nave dopo il tour mondiale iniziato proprio dal capoluogo ligure il 1° luglio 2023. Dopo quasi 50 mila miglia nautiche, cinque continenti, 30 Paesi e 35 porti toccati, il rientro era stato celebrato a Ponte Parodi con la cerimonia “Il ritorno da un viaggio epico”, il drone show sul porto e l’esecuzione in anteprima mondiale del brano da parte di Serena Autieri, accompagnata dalla formazione orchestrale “Meravigliosa”, composta da 250 elementi delle bande delle Forze Armate e della Guardia di Finanza insieme al coro del Teatro dell’Opera Carlo Felice di Genova.

SALIS: "È L’AMBASCIATA GALLEGGIANTE D’ITALIA. CI VEDIAMO A NEW YORK" 

"È con onore ed emozione che questa mattina salutiamo la partenza di Nave Scuola Amerigo Vespucci dal Porto Antico di Genova – ha detto lasindaca – È un’emozione per il valore di questa nave, per ciò che rappresenta nella storia della Marina Militare e del Paese, e lo è perché questa partenza avviene da una città che con il mare al suo fianco ha costruito la sua identità nel corso dei secoli".

"Genova – ha ricordato Salis – vive di mare, lavora nel mare, cresce attraverso il mare. Il mare aiuta da sempre Genova e i genovesi a orientarsi nel mondo, a relazionarsi con il mondo". Nel suo intervento, la sindaca ha evidenziato il valore simbolico e formativo della nave scuola della Marina Militare: "Nel vedere Nave Vespucci prendere il largo dal nostro porto, salutiamo l’ambasciata galleggiante d’Italia che si appresta a vivere la Campagna Nord America 2026, che la vedrà attraversare l’Atlantico per poi toccare le coste di Stati Uniti e Canada. Una missione che Genova sente profondamente sua, radicata nella sua storia di connessioni continue con ogni angolo del mondo, partendo proprio dal suo porto". 

Salis ha sottolineato che "Nave Vespucci è una nave scuola e prima ancora di essere un simbolo, è un luogo di formazione, e lo è da quasi un secolo. A bordo si imparano le tecniche, la disciplina della navigazione, il rispetto delle procedure, ma si impara anche qualcosa di più profondo, che da sportiva sento profondamente mio: si impara che nessuno si salva da solo, che il lavoro di tutti noi dipende dal lavoro degli altri, che la competenza diventa valore solo quando viene condivisa, messa a disposizione della comunità". 

La sindaca ha poi ricordato la concomitanza della cerimonia con la presenza in città della 97esima Adunata nazionale degli Alpini, un appuntamento che rafforza il valore simbolico di queste ore per Genova. "Le penne nere stanno attraversando la città con la loro storia, il loro spirito di servizio, il loro legame con la comunità e con i territori – ha sottolineato la sindaca – Il connubio con Nave Vespucci celebra in questi giorni il legame di Genova con il mare e con la montagna, le due anime della nostra città che oggi a Genova si uniscono dicendoci che luoghi e linguaggi diversi possono condividere la stessa idea di comunità e di responsabilità".

Genova, ha detto ancora Salis, "è felice di essere punto di incontro, rendendo così onore alla sua storica tradizione di città di porto, di relazioni". Lasindaca ha poi augurato "buon vento al comandante Falica, all’equipaggio, alla Marina Militare e a tutte le persone che renderanno possibile questa nuova missione. Che questa campagna sia un’occasione di crescita per chi sta crescendo con il privilegio di formarsi sulla nave più bella del mondo, e che sia anche occasione di incontro e di rappresentanza dell’Italia nel mondo. Che ogni porto toccato da Nave Vespucci possa riconoscere, attraverso questa bellezza, un Paese capace di portare con sé storia, competenza, cultura, tradizione e desiderio di dialogo con il mondo".

Salis, infine, ha ringraziato tutte le istituzioni coinvolte: "A nome della città e dell’amministrazione comunale, desidero ringraziare il Ministero della Difesa, il Ministro Guido Crosetto, la Marina Militare, Difesa Servizi, tutte le istituzioni coinvolte e tutte le donne e gli uomini che hanno lavorato affinché Genova potesse ospitare questo prezioso momento. Nave Vespucci oggi parte da Genova. Ma, in qualche modo, anche Genova oggi parte con Nave Vespucci. Grazie per aver scelto Genova come punto di partenza di questa nuova rotta. A presto, Nave Scuola Amerigo Vespucci: ci vediamo a New York!".

Redazione

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