Genova rende omaggio a Giuseppe Mazzini con una settimana di iniziative dedicate al patriota e pensatore genovese, nel 154° anniversario della sua morte. Domani, martedì 10 marzo, prenderanno il via le Giornate Mazziniane 2026, promosse dal Comune di Genova con un programma di commemorazioni e appuntamenti culturali.
Le celebrazioni inizieranno con la tradizionale deposizione di corone d’alloro in alcuni dei luoghi simbolo della memoria mazziniana: a Palazzo Tursi, in piazzale Mazzini accanto al monumento dedicato al patriota e al Museo del Risorgimento-Casa Mazzini, in via Lomellini.
Proprio al Museo del Risorgimento, alle ore 17, è in programma il concerto “Mazzini e l’Opera”, eseguito dal maestro José Scanu. L’appuntamento, a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, offrirà al pubblico un’occasione particolarmente suggestiva: il musicista si esibirà utilizzando la chitarra appartenuta allo stesso Mazzini, uno degli oggetti più preziosi conservati nel museo genovese dedicato al Risorgimento.
Le celebrazioni proseguiranno poi martedì 17 marzo alle ore 10 al Cimitero Monumentale di Staglieno, presso la tomba di Mazzini. La cerimonia, organizzata in occasione del 165° anniversario della proclamazione del Regno d’Italia e della Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, prevede la deposizione di corone d’alloro e gli interventi delle autorità istituzionali.
Ad accompagnare il momento commemorativo sarà l’esecuzione dell’Inno di Mameli da parte della Filarmonica Sestrese.














