Rafforzare il posizionamento della città sui mercati nazionali e internazionali, aumentare la permanenza media dei visitatori e puntare su un turismo distribuito durante tutto l’anno. Sono questi alcuni degli obiettivi del Piano strategico di promozione e marketing turistico 2026, presentato questa mattina a Palazzo Tursi dall’assessora al Turismo e marketing territoriale Tiziana Beghin.
Secondo le previsioni, il 2025 dovrebbe chiudersi con circa 3,5 milioni di presenze, confermando il capoluogo ligure come destinazione trainante per la regione. A crescere sono soprattutto i flussi dall’estero: i visitatori stranieri rappresentano ormai il 50% delle presenze turistiche, con un incremento del 15%.
"I dati positivi che abbiamo registrato da ottobre 2025 in poi ci restituiscono la fotografia di una città in crescita e ci spingono a voler fare ancora di più, e meglio, per rafforzare la destinazione sia nei mercati storici sia in quelli emergenti", ha spiegato l’assessora. "Abbiamo in mente un’idea chiara di cosa voglia dire turismo per noi e del tipo di turismo che vogliamo portare in città. I nostri punti di forza non sono solo i Rolli patrimonio Unesco, ma anche il progetto Genova Outdoor, che offre esperienze tra mare, monti e forti. Vogliamo che questa città diventi sempre più inclusiva, smart e accessibile".
Tra gli obiettivi strategici del piano c’è anche l’aumento della permanenza media dei turisti, elemento considerato fondamentale per favorire la destagionalizzazione e sviluppare un turismo attivo durante tutte le stagioni. "Tutti aspetti che avranno ricadute non solo sullo sviluppo economico, ma anche sull’occupazione stabile e di lungo termine".
Tra le nazionalità più presenti si confermano Francia, Svizzera e Germania, insieme ai Paesi dell’area Dach, mentre registrano una crescita significativa anche i flussi provenienti dagli Stati Uniti, dal Regno Unito e dai Paesi del Nord e dell’Est Europa come Finlandia e Romania.
Il profilo dei visitatori è variegato: in testa le coppie, seguite da famiglie, viaggiatori singoli e gruppi organizzati. Il turismo legato ai viaggi di piacere resta predominante, mentre è ancora in fase di sviluppo quello congressuale e corporate, su cui l’amministrazione sta lavorando con una pianificazione specifica e un bando da circa 200mila euro.
Il piano prevede inoltre una forte spinta sulla promozione internazionale, con la presenza alle principali fiere turistiche mondiali, campagne mirate e collaborazioni con influencer, media e stampa specializzata.
Tra le novità anche l’uso dell’intelligenza artificiale, con il lancio nei prossimi mesi di un assistente virtuale pensato per rispondere alle domande dei visitatori e suggerire itinerari e attività, dalla costa all’entroterra. L’obiettivo è valorizzare la cosiddetta “unique selling proposition” della destinazione, che unisce i Palazzi dei Rolli patrimonio Unesco, i percorsi dei forti, i borghi marinari, l’offerta enogastronomica e il patrimonio di parchi e ville storiche.














