/ Economia

Economia | 10 marzo 2026, 12:15

Pesca ligure, via libera unanime al fondo regionale per sostenere le imprese colpite dal fermo

L’odg presentato dai consiglieri regionali Federico Bogliolo, insieme al Capogruppo Matteo Campora, e Gianni Pastorino, impegna la Giunta a istituire uno strumento di anticipazione finanziaria. Prevista una dotazione iniziale di almeno 100 mila euro per aiutare le marinerie liguri nel periodo tra la fine del fermo biologico e l’arrivo dei contributi nazionali o europei

Pesca ligure, via libera unanime al fondo regionale per sostenere le imprese colpite dal fermo

Via libera unanime in Consiglio regionale a un ordine del giorno per sostenere le imprese della pesca ligure colpite dai periodi di fermo biologico e tecnico. L’atto, presentato dai consiglieri regionali Federico Bogliolo e Gianni Pastorino (Lista Andrea Orlando Presidente-Linea Condivisa), impegna la Giunta a valutare l’istituzione di strumenti finanziari regionali dedicati al comparto, tra cui un fondo rotativo con una dotazione iniziale di almeno 100 mila euro.

L’obiettivo è offrire un sostegno immediato alle imprese del settore, permettendo di coprire il periodo che intercorre tra la fine del fermo e l’erogazione dei contributi nazionali o europei, spesso caratterizzato da difficoltà di liquidità per armatori e pescatori.

“Oggi in Consiglio regionale ho presentato un ordine del giorno che è stato votato all’unanimità e che impegna la Giunta a istituire un Fondo Rotativo Regionale per sostenere le imprese di pesca liguri colpite dal fermo biologico e tecnico. La dotazione iniziale, verificata la disponibilità di bilancio, sarà di almeno 100 mila euro, subito disponibili senza bisogno di autorizzazioni ministeriali. Il fondo, strutturato come strumento di anticipazione finanziaria, consentirebbe di coprire il periodo tra la fine del fermo e l’erogazione dei contributi nazionali o europei, attraverso procedure semplificate e con il coinvolgimento di Filse”. Ha commentato così il consigliere regionale di Vince Liguria Federico Bogliolo l’atto portato oggi in Consiglio Regionale, insieme al Capogruppo Matteo Campora, che punta a dare una risposta concreta alla crisi di liquidità che sta colpendo il comparto pesca ligure.

Il consigliere sottolinea inoltre l’importanza di garantire strumenti rapidi e vicini alle esigenze delle imprese del settore: “Sono entusiasta di questo atto che ha l’intento di offrire uno strumento di prossimità, rapido e concreto, che permetta alle imprese di continuare a lavorare e di programmare il futuro. Difendere la pesca ligure significa difendere lavoro, tradizione e identità del nostro territorio”.

Soddisfazione anche da parte di Gianni Pastorino, capogruppo della Lista Andrea Orlando Presidente e rappresentante di Linea Condivisa, che ha ricordato come l’iniziativa nasca da un confronto diretto con i lavoratori del comparto. “Oggi in Consiglio regionale è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno che ho presentato insieme al collega Federico Bogliolo per sostenere concretamente il comparto della pesca ligure”, afferma Pastorino. “Un atto che nasce da un impegno che avevo assunto alcuni mesi fa a seguito di un incontro di lavoratori del comparto, particolarmente colpiti dalla proroga improvvisa del fermo biologico per la pesca a strascico”.

Il consigliere ricorda anche il sopralluogo effettuato lo scorso novembre con i pescatori di Santa Margherita Ligure, dal quale erano emerse le difficoltà economiche del settore e la necessità di individuare strumenti di sostegno immediati.

“Il voto di oggi dimostra che, quando si parla di lavoro, di economia del mare e di sostegno alle marinerie liguri, è possibile trovare una convergenza larga”, conclude Pastorino.

Redazione


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium