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Attualità | 12 marzo 2026, 13:57

Ex Ilva, arriva l’offerta del gruppo indiano Jindal: “Piano ambizioso e decarbonizzazione”

Il ministro Urso annuncia una nuova manifestazione di interesse per il polo siderurgico. Si apre una nuova fase del negoziato mentre i commissari attendono anche i chiarimenti del fondo Flacks. Obiettivo del governo: chiudere la procedura entro aprile con garanzie industriali e ambientali

Ex Ilva, arriva l’offerta del gruppo indiano Jindal: “Piano ambizioso e decarbonizzazione”

Si apre una nuova fase nel percorso di cessione dell’ex Ilva. Durante l’informativa al Senato, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha annunciato che il gruppo indiano Jindal ha presentato una manifestazione di interesse per l’intero plesso siderurgico.

"Poco fa i commissari mi hanno dato una notizia rilevante: il gruppo indiano Jindal ha presentato anch'esso, ieri sera, una manifestazione di interesse per l'intero plesso siderurgico, con un piano industriale ambizioso e garantendo il processo di piena decarbonizzazione", ha dichiarato Urso.

Secondo il ministro, la proposta sarà ora esaminata e messa a confronto con quella già presentata dal fondo Flacks nell’ambito della procedura di gara. "Spetterà ora ai commissari approfondire anche questa offerta e porla in comparazione con quella di Flacks, perché la nostra procedura di gara è davvero competitiva", ha spiegato Urso.

Il governo intende inoltre utilizzare gli strumenti previsti per tutelare gli interessi strategici nazionali. "Come sanno anche gli offerenti eserciteremo anche il diritto di golden power per garantire al meglio ogni aspetto del processo industriale e della decarbonizzazione", ha aggiunto il ministro.

L’ingresso di un nuovo potenziale investitore, ha sottolineato Urso, potrebbe accelerare il percorso verso la definizione della nuova proprietà. "La scesa in campo di Jindal apre una nuova fase del negoziato che speriamo possa portare il timone di Ilva in mano sicure entro la fine del mese di aprile".

Parallelamente prosegue il confronto con Flacks, sul quale il governo attende ulteriori elementi chiarificatori. "Siamo a un punto di svolta per quanto riguarda il negoziato con Flacks, finalizzato alla cessione dell'intero asset, e nel quale sono imprescindibili tre requisiti: disponibilità a cedere alcune aree a Taranto e a Genova non più utilizzate al fine di collocarvi progetti di reindustrializzazione; presenza nella compagine azionaria di uno o più soggetti industriali del settore siderurgico; requisiti di sostenibilità finanziaria dell'operazione nel tempo", ha spiegato Urso.

"I commissari attendono nella giornata di oggi tutti i chiarimenti dall'offerente", ha concluso il ministro. L’obiettivo dichiarato dal governo resta quello di arrivare alla definizione dell’assetto industriale dell’ex Ilva entro la fine di aprile, con garanzie sulla continuità produttiva, sulla sostenibilità economica e sul percorso di decarbonizzazione degli impianti.

F.A

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