Politica italiana in lutto: è morto a 84 anni Umberto Bossi. La notizia è stata riferita da fonti parlamentari qualificate. Si è spento all’Ospedale di Circolo di Varese, dove era ricoverato.
Fondatore della Lega Nord alla fine degli anni Ottanta, Bossi è stato una figura centrale della politica italiana degli ultimi decenni, protagonista delle battaglie per il federalismo e l’autonomia delle regioni del Nord. Soprannominato “il Senatùr”, è stato più volte eletto in Parlamento e ha ricoperto l’incarico di ministro per le Riforme istituzionali nei governi guidati da Silvio Berlusconi.
Colpito da un ictus nel 2004, aveva progressivamente ridotto la sua attività politica. La sua parabola ha segnato una svolta nel 2012, quando fu costretto a dimettersi dalla guida del partito dopo uno scandalo legato alla gestione dei fondi della Lega. Negli ultimi anni era rimasto una figura simbolica del movimento, pur lontano dalla scena pubblica.
Tanti i messaggi di cordoglio sui social. "Con tutta Forza Italia piango la scomparsa di Umberto Bossi, leader storico e fondatore della Lega. Grande amico di Silvio Berlusconi, politico di grande intelligenza, è stato un protagonista di primo piano del cambiamento in Italia. Alla sua famiglia un grande abbraccio ed una preghiera perché riposi in pace", scrive su X il ministro degli Esteri e leader di Fi, Antonio Tajani.
"Saluto con affetto e nostalgia Umberto Bossi, un indomito lottatore, un uomo rude e scomodo, ma anche profondamente buono. Ha segnato la storia della politica italiana: merita il rispetto non solo degli amici ma anche dei suoi oppositori".scrive Pier Ferdinando Casini.














