La Fiera del Libro di Genova, nata nel 1926, la più antica d'Italia, aprirà i battenti in Galleria Mazzini a partire dall'8 aprile e fino al 3 maggio, tutti i giorni dalle 9 alle 19:30. Un'edizione storica, quella del centesimo compleanno, che fino a poche settimane fa rischiava concretamente di non vedere la luce.
I librai avevano lanciato l'allarme dopo il mancato accordo con il Comune per gli spazi, in particolare il riferimento era a piazza Matteotti, tradizionalmente impiegata per l'allestimento primaverile della fiera. Il presidente della manifestazione, Marcello Ambrogio, aveva parlato esplicitamente di un "muro di gomma" e aveva messo sul tavolo la possibilità di rinunciare all'edizione proprio nell'anno simbolicamente più importante.
A far saltare l'accordo storico era stata una scelta netta dell'amministrazione. L'assessora al Commercio Tiziana Beghin aveva spiegato che in piazza Matteotti, anche per osservanza delle prescrizioni della Soprintendenza, non sarebbero stati più rilasciati permessi a nessuno senza rispettare precisi criteri di visibilità: le strutture della fiera, nelle sue parole, impedivano la vista di Palazzo Ducale, rendendola una soluzione improponibile.
Lo stesso ragionamento, aveva precisato Beghin, valeva anche per piazza De Ferrari. In sostanza, una stretta su tutta la piazza pubblica monumentale del centro cittadino, motivata da ragioni di tutela del patrimonio architettonico, un approccio che l'assessora aveva sintetizzato evocando il divieto assoluto di eventi in piazza San Marco a Venezia.
Ora, con l'annuncio ufficiale della data, l'impasse sembra superata. Galleria Mazzini, sede già collaudata per le edizioni natalizie, ospiterà banchi di libri di ogni genere, fumetti, rarità e pezzi unici.
Restano sullo sfondo le perplessità degli organizzatori, che avevano sostenuto come la Galleria non garantisse lo stesso afflusso e la stessa visibilità commerciale di una piazza aperta. Il Comune aveva a sua volta ricordato gli sforzi fatti per mantenere basso il canone di occupazione del suolo e per sostenere la manifestazione con il contributo delle guide turistiche finanziate dall'assessorato al turismo.















