Un dialogo diretto con i giovani per parlare di sicurezza, prevenzione e comportamenti responsabili nei locali notturni. Parte da Genova il nuovo progetto del SILB, il Sindacato Italiano Locali da Ballo, che per la prima volta entra nelle scuole per sensibilizzare gli studenti sui rischi legati al mondo della notte.
Il primo appuntamento si è svolto lunedì 30 marzo all’Istituto Gobetti, dove circa 100 ragazzi tra i 16 e i 18 anni hanno incontrato il presidente del SILB Mattia Nicotera, insieme a Luca Mazzaglia e Federico Mazzanti, organizzatore di eventi e co-promotore dell’iniziativa dedicata alla "prevenzione e informazione nei locali di pubblico spettacolo".
L’obiettivo è ambizioso: portare il confronto direttamente tra i banchi, prima dell’estate, per poi proseguire nel prossimo anno scolastico. "L'obiettivo è quello di avere un dialogo diretto con i giovani che vivono in prima persona il mondo delle discoteche perché siano al corrente sui comportamenti che devono avere sia i titolari dei locali, sia loro stessi come fruitori", spiega Federico Mazzanti. "Non solo come comportarsi dentro le discoteche, ma affrontare la serata a 360 gradi: dalla permanenza fuori dal locale, dal consumo di alcol al rientro a casa".
Per il SILB genovese si tratta di una prima volta assoluta tra i banchi di scuola, un’esperienza che punta a colmare un vuoto informativo. "A Genova il sindacato ha una presenza molto forte e lavora a stretto contatto con le istituzioni, anche attraverso protocolli con le forze dell’ordine", sottolinea Mattia Nicotera. "Tuttavia questa iniziativa rappresenta la nostra prima volta nelle scuole. Anche in Italia non è ancora consolidata, ma da genitore e operatore del settore credo ce ne sia molto bisogno".
Il progetto nasce anche alla luce dei recenti fatti di cronaca, come quanto accaduto a Crans Montana, con l’obiettivo di rassicurare famiglie e ragazzi e chiarire quali siano gli standard di sicurezza nei locali italiani. "L’Italia è all’avanguardia in termini normativi: arredi ignifughi, personale qualificato, uscite di sicurezza. Le regole per ottenere una licenza di pubblico spettacolo sono molto ferree", evidenzia Nicotera.
Uno dei punti centrali degli incontri riguarda proprio la capacità di riconoscere un locale sicuro e autorizzato, ma anche la gestione delle situazioni di emergenza. "Occorre fornire ai ragazzi gli strumenti per capire dove si trovano e come comportarsi. Un errore tipico è farsi prendere dal panico", aggiunge il presidente del SILB. "Il nostro scopo è che i ragazzi capiscano quanto sia importante, soprattutto quando si è in gruppo, saper fare le scelte giuste".
Dopo il debutto al Gobetti, il sindacato punta ora a estendere il progetto ad altri istituti genovesi, con l’idea di costruire un percorso stabile di educazione alla sicurezza anche nel mondo del divertimento notturno.














