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Attualità | 09 aprile 2026, 14:15

Truffe via sms sulla Tari, l’allarme di Amiu: “Non richiamate”

Segnalati messaggi fraudolenti che evidenziano presunte irregolarità nella posizione Tari e invitano a chiamare numeri a pagamento. L’azienda: "Nessuna comunicazione via messaggio per urgenze o richieste di dati". Ecco come riconoscerli e cosa fare

Truffe via sms sulla Tari, l’allarme di Amiu: “Non richiamate”

Scatta l’allerta a Genova per una nuova ondata di truffe legate alla TARI. Cosi Amiu ha segnalato la circolazione di SMS fraudolenti che invitano i cittadini a richiamare numeri a pagamento, facendo leva su presunte irregolarità nella propria posizione fiscale.

Si tratta di un caso di smishing, una tecnica sempre più diffusa che utilizza i messaggi di testo per ingannare le vittime e sottrarre denaro o dati personali.

Dall’azienda arriva un chiarimento netto: “Né AMIU né il Comune di Genova contattano i cittadini tramite SMS per segnalare urgenze, richiedere dati personali o invitare a chiamare numerazioni a pagamento”. Messaggi di questo tipo, quindi, “non provengono da enti ufficiali e non hanno alcuna validità”.

L’invito ai cittadini è alla massima prudenza. In caso di ricezione di questi SMS, è fondamentale:

• non richiamare il numero indicato

• non fornire dati personali

• cancellare immediatamente il messaggio

• segnalare l’episodio alle autorità competenti, se ritenuto opportuno

AMIU ricorda inoltre che tutte le comunicazioni ufficiali relative alla TARI vengono trasmesse esclusivamente attraverso canali istituzionali riconoscibili. Per qualsiasi dubbio o verifica sulla propria posizione, è quindi necessario rivolgersi direttamente agli uffici dell’azienda o del Comune.

Redazione

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