Focaccia, spumante e condivisione resistente: è con questo spirito che oggi pomeriggio i locali dell'Associazione AMA in Via della Maddalena 48A si sono riempiti di voci, brindisi e progetti. Un appuntamento conviviale ma tutt'altro che informale: era la presentazione ufficiale della rassegna "La Resistenza è viva, viva la Resistenza", giunta alla sua decima edizione e in programma dall'11 al 19 aprile nel sestiere della Maddalena.
Quest'anno la rassegna porta un sottotitolo preciso e scelto con cura: "Resistenze al femminile: memorie, voci e lotte di ieri e di oggi". Una dedica esplicita agli ottant'anni dal primo voto delle donne in Italia, e una scelta politica che attraversa ogni evento del programma.
“La Resistenza è viva, viva la Resistenza è una rassegna che AMA propone dal 2016, possibilmente in spazi aperti del quartiere, per dare alla Maddalena, per qualche giorno, un'immagine diversa, una forma resistente che poi è quella del quartiere tutti i giorni - racconta Carla Cappanera, tra le anime di AMA -. “Il motivo per cui si fa in Maddalena non è solo perché AMA ha la sede qui, ma perché AMA si occupa della Maddalena dal 2012 e perché la Maddalena è un quartiere che resiste, che resiste ogni giorno al pregiudizio di essere un quartiere degradato, un quartiere difficile. Chi ci abita ogni giorno rinnova il tessuto sociale col suo vivere, il suo abitare e il suo riempire gli spazi. Abbiamo deciso, per gli ottant'anni del voto alle donne, di fare una rassegna tutta al femminile. Il sottotitolo è "Voci al femminile" e coinvolge non solo AMA, ma tante realtà del quartiere: i circoli ANPI Teresa Mattei e AMT, i Liberi Cittadini, il Limone Lunare, le scuole Daneo e Garaventa, l'Associazione Daneo, il presidio Morvillo”. Il programma si aprirà domani con la pedalata civile delle Women Bike Ride, e si chiuderà il 19 aprile con un aperitivo antifascista in Piazza Cernaia, aperto a tutti.
Tra le realtà che per la prima volta partecipano in modo organico alla rassegna ci sono le Libere Cittadine della Maddalena, rappresentate oggi da Caterina Pizzimenti: “Noi non abbiamo mai partecipato come gruppo, e invece quest'anno siamo state coinvolte, è stato molto piacevole”.
Il loro contributo andrà a costruire la serata conclusiva: “Ci occuperemo della serata finale: faremo un aperitivo resistente in Piazza Cernaia, abbiamo invitato un coro a fare canti di resistenza e canti delle donne resistenti”. Ma c'è anche spazio per l'attualità più urgente: “Martedì c'è un laboratorio di maglieria dove faranno le spilline a forma di anguria per la Palestina, però faremo anche dei papaveri da regalare in giro. Quest'anno la chiave è un po' femminile, un po' femminista: ci sono tanti ospiti donne che raccontano la resistenza femminile, un punto di vista che è un po' più silenziato di solito. Ottant'anni dal voto delle donne: è molto importante parlare di donne resistenti, delle partigiane”. E chiude con una constatazione che vale come manifesto: “Resistiamo perché questo è un quartiere resistente, si resiste tutti i giorni. Speriamo di coinvolgere più persone, portare uno sguardo un po' diverso anche nel nostro quartiere”.
A portare il saluto istituzionale è Simona Cosso, Presidente del Municipio Centro Est, che ha concesso il patrocinio alla rassegna: “Penso che essere qui fisicamente è già un luogo di resistenza. Resistenza che vuol dire lottare per la qualità migliore del nostro centro storico, della nostra città”. Cosso allarga subito lo sguardo al contesto nazionale e internazionale: “È molto bello questa connessione fra la resistenza storica, fra la lotta partigiana che ha imbracciato le armi, perché non si abbracci mai più questa lotta armata. Avere conquistato la democrazia, la Costituzione e la pace purtroppo non è per sempre. Dobbiamo assolutamente essere vigili. Lo vediamo dal contesto internazionale: un grande contesto di guerre, e il nostro governo continua a investire nelle armi. Penso che la prima resistenza sia quella alla pace”.
“Ricordiamoci che Genova ha la sede di Casa Pound, mentre al governo trentadue parlamentari sono stati sospesi per essersi opposti al fatto che i neonazisti possano entrare - continua -. È una resistenza politica, una resistenza sociale, una resistenza umana. Da qui dobbiamo crescere, andare avanti, sostenere chi da anni c'è ed è qui”.
La settimana di eventi è costruita per abitare il quartiere, non per attraversarlo. Si parte sabato 11 aprile con "Ruote di Libertà", la pedalata civile organizzata da Women Bike Ride in collaborazione con FIAB: partenza alle 17 da Piazza De Ferrari verso Sampierdarena, in ricordo degli scioperi del 1944, con arrivo in Via della Maddalena alle 21.
Domenica 12 in Piazza della Posta Vecchia si presenta il libro "Chicchi la Resistente. Teresa Mattei. Dalla Resistenza alle battaglie per i diritti delle donne e dei bambini" di Anita Ginella, in dialogo con Carla Cappanera.
Dal 13 al 17 aprile, ogni giorno dalle 11.30 alle 14.30 in Piazza della Meridiana, laboratori, canti e performance a cura delle scuole primarie Daneo e Garaventa. Martedì 14 spazio anche al laboratorio di maglieria sociale del gruppo 52 Gomitoli. Giovedì 16 in Piazza delle Vigne il presidio Morvillo di Libera racconta il quartiere e i beni confiscati alla criminalità organizzata. Venerdì 17 drum circle in Piazza Cernaia con l'Associazione Limone Lunare.
Sabato 18 aprile davanti all'asilo di Vico Rosa, incontro sulle "nuove resistenze" con Tiziana Ronzio, presidente dell'Associazione Tor più bella, e Mara Fonti, insegnante e testimone della lotta alla 'ndrangheta.
Gran finale domenica 19 aprile: aperitivo antifascista in Piazza Cernaia con canti, musica e il laboratorio mobile "Pane e Libertà". Ognuno porta qualcosa da condividere. Come si è sempre fatto, nei quartieri che resistono.
La rassegna è realizzata con il patrocinio e il sostegno del Municipio 1 Centro Est del Comune di Genova, in collaborazione con ANPI sezione Teresa Mattei, ANPI sezione AMT F. Cerofolini, 52Gomitoli, Associazione il Limone Lunare, Libera Genova presidio Francesca Morvillo, Associazione Scuola Daneo APS, Liberi Cittadini della Maddalena e Women Bike Ride.
















