Una mattinata diversa tra sportelli, raccomandate e il fascino senza tempo della posta cartacea. Protagonisti di questa "lezione sul campo" sono stati i bambini e le bambine della classe quarta A dell’Istituto Cantore, che oggi sono state ospiti dell’ufficio postale di piazza del Monastero, a Sampierdarena.
L’iniziativa, promossa da Poste Italiane, ha trasformato l’ufficio postale in una vera e propria aula scolastica a cielo aperto, con l'obiettivo di far conoscere ai cittadini di domani una realtà lavorativa fondamentale per la vita quotidiana e l'identità del proprio quartiere.
Ad accogliere gli oltre venti piccoli visitatori è stata la direttrice dell’ufficio, Elisabetta Ferullo. La visita ha ripercorso tutte le tappe che un utente compie entrando in filiale: dal primo gesto di ritirare il ticket per l’accesso ai servizi, fino alla comprensione dei meccanismi più complessi che regolano la logistica.
I bambini, carichi di curiosità, hanno letteralmente sommerso la direttrice di domande, concentrandosi in particolare sul "viaggio" della posta. Hanno scoperto cosa succede a una lettera dal momento in cui viene consegnata allo sportello fino all'istante in cui il postino la deposita nella cassetta del destinatario, svelando i segreti di un processo che unisce tecnologia e capillarità degli impiegati.
Al termine della visita, tra sorrisi e nuove conoscenze acquisite, i piccoli alunni del Cantore sono tornati tra i banchi con una consapevolezza diversa su quel palazzo in piazza del Monastero, che da oggi non è più solo un ufficio dove "andare a fare la coda", ma il punto di partenza di mille storie e messaggi che viaggiano per il mondo.














