Forse non è stata la miglior prestazione della stagione, certamente non sotto la guida di Daniele De Rossi. Eppure l'aria al novantesimo, il richiamo di tutta la squadra della Gradinata Nord sotto di essa per celebrare insieme un traguardo che solo qualche mese fa sembrava lontanissimo e che invece, nei fatti, è arrivato anche con un certo anticipo, è senza dubbio un qualcosa in grado di far passare in secondo piano il 2-0 con cui il Como sbanca il “Ferraris”.
Sorprende un po' tutti mister De Rossi nelle scelte iniziali, con un 4-4-2 che subito pare decisamente difensivo negli uomini ma che si dimostra tutt'altro nell'atteggiamento, ed è inffati genoana la prima occasionissima all'8' con Ekhator servito in profondità molto bravo ad aggirare Ramon e servire Vitinha che mette fuori gioco Butez ma se l'allunga troppo e scarica sull'esterno della rete. Il gol però è invece ospite al 10', con Douvikas a colpire di testa mettendo alle spalle di un non sicurissimo Bijlow in pallonetto.
Ritmo e pressione comunque non mancano da ambo le parti, col pallino del gioco dal vantaggio in poi più tra i piedi degli ospiti, anche se le chances rimangono sempre una a testa. Ancora una volta Vitinha potrebbe sfruttare un'uscita tutt'altro che impeccabile di Butez che gli consegna il pallone tra i piedi al 28', col portoghese non abbastanza lesto per deviarlo in porta. E anche stavolta la risposta comasca arriva, al 34', con un colpo di testa, ma Nico Paz trova il palo invece del bersaglio grosso.
La partita viaggia su due binari distinti e incrociati. Da un lato il Genoa che ci mette coraggio e intensità, dando poi vita a un inizio di ripresa arrembante dove De Rossi è costretto a ripartire sostituendo Bijlow con Leali e nel quale il più grande pericolo nasce da una giocata di Vitinha verso Frendrup fermata in uscita coi piedi da Butez. Dall'altro il Como prova a sfruttare tutta la sua qualità, pur perdendo subito Paz, e trovando al 68', ossia al primo vero affondo della seconda frazione, la rete del raddoppio di Diao servito quasi casualmente da Caqueret dopo il cross di Baturina.
Non si perde comunque, nonostante il doppio svantaggio, lo spirito combattivo dei ragazzi di De Rossi, anche se tocca a Leali all'85' evitare il terzo gol chiudendo la traiettoria del diagonale di Morata, mentre il collega Butez di fatto termina la sfida coi guanti intonsi, almeno per quanto riguarda la ripresa.
IL TABELLINO
GENOA-COMO 0-2
Reti: 10' Douvikas, 68' Diao
Genoa (4-4-2): Bijlow (46' Leali); Marcandalli, Østigård, Otoa (57' Messias), Vasquez; Sabelli (80' Cornet), Amorim (70' Malinovskyi), Frendrup, Ellertsson; Ekhator (70' Colombo); Vitinha.
A disposizione: Sommariva; Martin, Zätterström, Onana, Masini, Doucouré, Ndulue, Grossi, Latif.
Allenatore: D. De Rossi
Pisa (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Diego Carlos (57' Kempf), Valle; Perrone, Da Cunha; Diao (80' van der Brempt), Paz (46' Caqueret), Baturina (93' Kühn); Douvikas (80' Morata).
A disposizione: Törnqvist, Vigorito; Cavlina, Goldaniga, Lahdo, Rodriguez, Moreno.
Allenatore: C. Fabregas
Arbitro: La Penna di Roma














