Prosegue questo mercoledì, e andrà avanti per tutti i mercoledì successivi, il rapporto di collaborazione tra ‘La Voce di Genova’ e Disco Club, il celeberrimo negozio di musica di via San Vincenzo, tra i più antichi in tutta Italia e tra gli ultimi rimasti in attività a livello di impresa indipendente. Ogni settimana, nel ciclo ‘La parola a Disco Club’, Gian, Dario e i numerosi altri esperti di questo impagabile ‘covo’ di appassionati ci accompagneranno tra le ultime uscite, qualche curiosità, le ristampe e le chicche da non perdere. Buona lettura e buon ascolto!
Nuovo appuntamento con le uscite discografiche selezionate da Disco Club tra ritorni attesi, cofanetti tematici e operazioni dedicate agli appassionati più esigenti. Dalla nuova prova dei Foo Fighters fino alle compilation curate dall’etichetta Cherry Red Records, passando per un ambizioso tributo ai Pink Floyd, la proposta di questa settimana attraversa generi e generazioni.
Il primo titolo è Your Favorite Toy, nuovo lavoro dei Foo Fighters: dopo il precedente album, in cui Dave Grohl aveva dovuto occuparsi personalmente della batteria, la band torna con un nuovo batterista e con sonorità che richiamano i ritmi serrati e diretti degli esordi. Un disco che, secondo i primi riscontri, sta convincendo sia i fan storici sia un pubblico più ampio, grazie a un equilibrio tra energia e solidità compositiva.
Spazio poi alle produzioni Cherry Red, da tempo punto di riferimento per gli appassionati di raccolte tematiche. Tra le novità spicca Something for the Longing, cofanetto dedicato alla scena musicale scozzese, curato da Grant McPhee, autore del libro Postcards from Scotland. La selezione attraversa epoche e stili, affiancando nomi noti come The Jesus and Mary Chain e Arab Strap ad artisti più di nicchia, pensati per un pubblico di veri cultori.
Cambio di registro con Animals Against the Wall, un progetto su tre CD che riunisce musicisti legati al prog, alla fusion e al rock per reinterpretare due album iconici dei Pink Floyd: Animals e The Wall. Un’operazione che richiama le grandi produzioni tributo tra fine anni Novanta e primi Duemila e che vede coinvolti artisti del calibro di Billy Sherwood, John Wetton, Steve Lukather, Ian Anderson e Steve Morse. Un lavoro pensato per chi cerca riletture tecnicamente impeccabili di grandi classici.
A chiudere la rassegna, un ulteriore cofanetto Cherry Red dedicato al Britpop, intitolato All you good people: quattro dischi che alternano nomi affermati come Supergrass e The Charlatans ad altri meno noti, come Clint Boon Experience. Una panoramica ampia e trasversale, che evita le scelte più scontate e si rivolge tanto ai curiosi quanto ai collezionisti.














