Il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi respinge le ricostruzioni su presunti contrasti con il Mef sulla riforma dei porti e attacca il Pd, accusandolo di alimentare polemiche "sui giornali" invece di avanzare proposte in Parlamento. In una nota, l’esponente leghista rivendica la scelta del governo di seguire il percorso parlamentare per favorire il confronto con le forze politiche e gli operatori del settore, in un momento segnato dalle tensioni geopolitiche e dalla centralità del sistema portuale e marittimo italiano.
“Fa sorridere che il Pd continui a fare propaganda sui giornali invece di fare il proprio lavoro in Parlamento, dove potrà presentare tutte le sue proposte sulla riforma dei porti… ammesso che ne abbia una. Per ora, più che alternative, si sentono solo slogan e polemiche preconfezionate. Non esiste inoltre alcun contrasto con il Mef: le ricostruzioni circolate in queste ore sono prive di fondamento. Anche sulle cifre e sulle modalità vengono diffuse valutazioni arbitrarie. Il governo, proprio per favorire il massimo confronto e un dialogo trasparente con tutte le forze politiche e gli operatori del settore, per questa riforma ha scelto il percorso parlamentare. Vedremo se le forze politiche di opposizione avranno la maturità necessaria per affrontare un dibattito che possa contribuire a migliore il sistema portuale e marittimo italiano in un momento in cui le tensioni geopolitiche dovrebbero portare tutti a mettere l’interesse del Paese al centro della propria agenda", afferma Rixi.














