A circa cinque mesi dall’approvazione del disciplinare (la mozione, allora presentata dai gruppi Vince Genova e Noi Moderati-Orgoglio Genova, era stata approvata con 20 voti favorevoli e 2 astenuti), l’Osservatorio sulla sicurezza del Medio Ponente non è ancora stato convocato. Il tema è finito al centro del consiglio municipale, con un’interrogazione presentata dalla consigliera Federica Minarelli (Vince Genova), che ha chiesto conto dei ritardi alla luce di una situazione definita “sempre più critica” sul fronte della sicurezza.
“Riprendiamo il tema dell’osservatorio - spiega Minarelli - perché sono passati mesi dall’approvazione e, visti i fatti di cronaca a cui assistiamo, crediamo che ci sia un carattere di urgenza per confrontarsi su queste problematiche. Il tavolo è uno strumento fondamentale per la condivisione e per raccogliere le criticità da portare a livello comunale”. Da qui la domanda diretta al presidente e alla giunta: “Per quale ragione il tavolo non è stato ancora convocato, vista la situazione critica di mancata sicurezza sul territorio”. Un riferimento, tra gli altri episodi, anche alla recente maxi rissa avvenuta a Cornigliano, che ha accesso nuovamente il dibattito sul tema della sicurezza nel Municipio VI Medio Ponente.
La risposta arriva dal presidente del municipio Fabio Ceraudo, che spiega come il ritardo sia legato alla volontà di coordinare il lavoro con il livello comunale: “La convocazione non è avvenuta perché questo ciclo amministrativo si pone l’obiettivo di costruire uno strumento condiviso. A livello comunale si sta definendo il regolamento che presto sarà approvato e, con quello strumento definitivo, potremo convocare l’osservatorio anche a livello municipale”.
L’obiettivo, secondo Ceraudo, è evitare duplicazioni e creare un sistema unico: “Vogliamo che Comune e Municipi abbiano uno strumento omogeneo, per dare un contributo attivo e concreto sulla sicurezza. In altri municipi non è stato approvato, qui sì perché lo riteniamo importante, ma deve essere coordinato”.
Sui tempi, il presidente prova a rassicurare: “Dovrebbero essere brevi, al massimo nei prossimi due consigli comunali. Poi partirà una calendarizzazione con incontri almeno due volte al mese in ogni municipio”.
Non convince però la replica della consigliera Minarelli, che insiste sulla necessità di non perdere tempo: “Bisogna capire le tempistiche e le chiedo di intercedere con il Comune. Se dovessero essere troppo lunghe, bisogna iniziare ad applicare il nostro osservatorio per non rischiare di non avere alcun tavolo. Sarebbe un peccato sprecare il lavoro fatto insieme, soprattutto su un tema come la sicurezza dove il tempo è fondamentale”.
L’iniziativa, nel dettaglio, punta a costituire un gruppo di lavoro municipale composto da consiglieri di maggioranza e minoranza, personale della Direzione Mobilità del Comune di Genova, agenti della Polizia Locale del Distretto 6, rappresentanti di associazioni territoriali e poli scolastici, con l’obiettivo di analizzare criticità, proporre soluzioni e sensibilizzare la cittadinanza sui temi della sicurezza.














