Ancora una volta la Valpolcevera sceglie di lanciare un messaggio di speranza nonostante i tempi difficili e le tensioni internazionali degli ultimi mesi e lo fa con un appuntamento su due ruote.
Domenica 17 maggio torna la Biciclettazza, giunta alla sua undicesima edizione, che quest’anno sarà interamente dedicata al tema della pace, definita dagli organizzatori come “un bene prezioso che si deve cercare e preservare in ogni situazione”.
L’iniziativa non sarà solo una manifestazione sportiva, ma un vero e proprio atto simbolico: ogni partecipante riceverà un pensiero dedicato e sul palco delle premiazioni sarà allestita un’installazione artistica creata appositamente per ribadire l’importanza del dialogo e della fratellanza.
L'appuntamento per tutti i ciclisti è fissato alle ore 9,30 a Rivarolo, presso i giardini di piazzale Guerra (di fronte alla piscina Foltzer). La partecipazione è assolutamente gratuita e aperta a ogni fascia d’età, dai bambini più piccoli fino ai meno giovani. Gli unici requisiti richiesti sono la propria bicicletta e l’obbligo del caschetto protettivo.
Dopo l’assegnazione dei numeri di gara, la carovana partirà alle 10,30. Il percorso, interamente pianeggiante e adatto a tutti, si snoderà tra le vie di Rivarolo, Certosa e Teglia, che per l’occasione saranno temporaneamente chiuse al traffico veicolare. Per permettere a tutti di godersi la giornata e ricompattare il gruppo, sono previsti tre momenti di sosta durante l'itinerario.
Al termine della pedalata, la mattinata proseguirà all'insegna della convivialità. Tutti gli atleti potranno rigenerarsi con una ricca merenda offerta dall’organizzazione. Come da tradizione, l’evento si concluderà con una premiazione che, nello spirito della manifestazione, sarà garantita a ogni singolo partecipante.
La riuscita di un evento così complesso è frutto di una sinergia che coinvolge l’intero territorio. Ideata e organizzata dal CIV Rivarolo e dal Comitato Rivarolo, la manifestazione conta sulla collaborazione del Municipio Valpolcevera, del Comune di Genova, dei commercianti locali, della Foltzer, della Croce Rosa e della Federazione Ciclistica Italiana. Fondamentale, come ogni anno, il ruolo dei numerosi volontari che presidieranno il percorso per garantire la sicurezza di tutti i ciclisti.


















