/ Attualità

Attualità | 13 maggio 2026, 08:49

Reparto Mobile senza mensa da due mesi, il Silp Cgil attacca: “22 milioni per la Cittadella, ma nessuna soluzione per 500 poliziotti”

Il sindacato denuncia la chiusura della mensa per problemi strutturali e annuncia possibili iniziative alla Corte dei Conti: “Ignorate le criticità segnalate dal 2022”

Reparto Mobile senza mensa da due mesi, il Silp Cgil attacca: “22 milioni per la Cittadella, ma nessuna soluzione per 500 poliziotti”

Da due mesi circa 500 operatori della Polizia di Stato in servizio al Reparto Mobile di Genova sono senza mensa a causa della chiusura della struttura per motivi di sicurezza. A denunciarlo è il Silp Cgil di Genova, che punta il dito contro le istituzioni accusandole di non aver trovato alcuna soluzione alternativa, nonostante le criticità fossero note da anni.

“In città si sta vivendo una situazione paradossale che colpisce direttamente lavoratori e cittadini”, afferma in una nota Salvatore Artale, segretario generale provinciale del sindacato di polizia della Cgil. “Dal marzo 2026 la mensa è stata chiusa per rischi strutturali, ma non sono state previste compensazioni come ticket pasto o convenzioni con esercizi della zona”.

Secondo il sindacato, il problema coinvolge non solo il personale del Reparto Mobile, ma anche allievi e operatori provenienti da altri uffici della Polizia. Le altre mense presenti a Genova, sostiene il Silp, sarebbero troppo distanti e incapaci di assorbire quotidianamente le 400-500 persone che usufruivano del servizio.

Artale ricostruisce anche l’origine della vicenda: “Nel 2022 era stata rilevata una grave fessurazione nel muro della mensa che affaccia su via Sardorella. Durante gli interventi emerse che le fondamenta della struttura non erano stabili. Nonostante le ripetute segnalazioni, poco o nulla è stato fatto fino all’inizio di quest’anno”.

La situazione si sarebbe aggravata a febbraio 2026, quando i Vigili del Fuoco hanno disposto la chiusura immediata della mensa per ragioni di sicurezza. “Da subito abbiamo chiesto misure compensative perché i colleghi non possono impiegare due ore per raggiungere altre mense, mangiare e rientrare in servizio. Ma dalle istituzioni è arrivato solo silenzio”, attacca il sindacalista.

Nel mirino del Silp Cgil finisce anche il progetto della futura Cittadella della Polizia, per cui sarebbero stati stanziati 22 milioni di euro. Secondo il sindacato, il piano sarebbe stato approvato senza una reale valutazione delle esigenze operative degli uffici e dei cittadini.

“Concentrare in un’unica struttura il Reparto Mobile, la Scientifica, l’ufficio Immigrazione e la Polizia amministrativa senza spazi e personale adeguati rischia di non risolvere i problemi esistenti”, sostiene Artale. “Basti pensare alle difficoltà di trasporto, alle file interminabili per le pratiche e all’assenza di adeguati ripari per cittadini e migranti”.

Il Silp Cgil chiama in causa Prefettura, Comune, Demanio e Dipartimento della Pubblica Sicurezza, chiedendo interventi immediati per affrontare l’emergenza mensa. Il sindacato annuncia inoltre di stare valutando un esposto alla Corte dei Conti per verificare eventuali responsabilità nella gestione della vicenda e nell’utilizzo delle risorse pubbliche.

“Occorre fermarsi e rivalutare il progetto della Cittadella, evitando sprechi di denaro pubblico”, conclude Artale. “Ognuno dovrà rispondere delle proprie responsabilità”.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium