Il mondo della magistratura e la città di Genova piangono la scomparsa di Giovanni Arena, sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Genova, venuto a mancare all’età di 62 anni al termine di una lunga malattia. Romano di origine, ma colonna portante degli uffici giudiziari liguri da oltre vent'anni, Arena è ricordato dai colleghi come un magistrato "lucido, preparato e appassionato", un uomo capace di unire una rara competenza professionale a una profonda empatia.
Arena è stato uno dei volti simbolo della Direzione Distrettuale Antimafia (Dda). Il suo nome resterà legato indissolubilmente all'inchiesta "La Svolta", un’indagine storica che ha segnato uno spartiacque giudiziario nella regione: per la prima volta venne infatti riconosciuta e certificata in sede giudiziaria l’esistenza di un’autonoma "locale" di ’ndrangheta in Liguria. Grazie al suo lavoro meticoloso furono ottenute pesanti condanne contro la criminalità organizzata, un impegno civile che lo costrinse per anni a vivere sotto scorta.
Il presidente dell'Anm ligure, Federico Manotti, lo ha ricordato come un "solido punto di riferimento" per tutti i colleghi, sottolineando la fermezza con cui ha affrontato ogni battaglia, inclusa quella finale contro la malattia.
Non solo antimafia: la carriera di Arena è stata segnata da casi che hanno scosso l'opinione pubblica nazionale. Insieme al collega Alberto Lari, coordinò l'inchiesta sul calcioscommesse relativa alla combine tra Genoa e Venezia; un fascicolo che, trasmesso alla Procura federale, determinò la retrocessione della squadra rossoblù in Serie C.
In tempi più recenti, Arena si era occupato del tragico femminicidio di Clara Ceccarelli, la commerciante uccisa nel centro di Genova nel 2021. Grazie alla sua attività d'accusa, l'ex compagno della donna, Renato Scapusi, è stato condannato all'ergastolo.
Oltre l'aula di tribunale, Giovanni Arena era noto per il suo ottimismo e la sua grande umanità. "Un amico vero che si è fatto volere bene da tanti", ha dichiarato commosso il procuratore di Imperia, Alberto Lari, compagno di numerose battaglie legali. Anche il procuratore capo di Genova, Nicola Piacente, ne ha lodato la capacità di gestire il lavoro con dedizione, nonostante la consapevolezza del poco tempo a disposizione. Grande appassionato di calcio e convinto tifoso juventino, Arena lascia l'anziana madre di 96 anni.
I momenti per il cordoglio cittadino inizieranno domani, domenica, alle ore 18 con il Rosario presso la chiesa di Boccadasse. I funerali saranno celebrati lunedì alle ore 11,30 nella medesima parrocchia.














