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Attualità | 27 maggio 2026, 11:33

Al Museo Chiossone le armature giapponesi diventano digitali grazie a un progetto europeo

L'iniziativa "Herit Adapt" valorizza il gioiello di Villetta Di Negro tra turismo sostenibile e nuove tecnologie. Gli assessori Beghin e Montanari: "Modello per proteggere il patrimonio e lanciare una grande campagna di promozione"

Al Museo Chiossone le armature giapponesi diventano digitali grazie a un progetto europeo

Il Museo Chiossone è stato inserito dal Comune di Genova all’interno del progetto europeo HERIT ADAPT, focalizzato sulla “Resilienza del patrimonio culturale e naturale del territorio attraverso il turismo sostenibile, l’adattamento ai cambiamenti climatici e il coinvolgimento dei cittadini”, ed è stato oggetto di un’azione pilota volta a valorizzare la sua collezione, oltre alla sua posizione privilegiata all’interno di un suggestivo parco urbano e la vicinanza al centro storico e all’area del sito UNESCO “Le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli".

«Abbiamo individuato nel progetto Herit Adapt un’azione pilota che ci consente di testare un modello di turismo sostenibile, combinando monitoraggio e gestione del rischio e la protezione del patrimonio culturale e naturale al centro dello sviluppo turistico del nostro territorio» dichiara l’assessora ai Progetti Europei, Tiziana Beghin, che prosegue: «Il progetto fa parte di un più ampio programma Interreg Euro-Med che mette in rete, oltre a Genova, importanti partner di paesi quali Grecia, Croazia, Cipro, Montenegro, Francia e Spagna».

«Grazie al progetto Herit Adapt, abbiamo introdotto importanti novità nella fruizione delle opere del Museo d’Arte Orientale “E. Chiossone” che, oltre ad essere stato il primo dedicato all'arte giapponese fondato nel nostro Paese, nel 1905, conserva la più grande, preziosa e varia collezione d’arte nipponica in Italia e una delle più importanti in Europa – dichiara l’assessore alla Cultura, Giacomo Montanari – Da una parte la digitalizzazione di 10 su 12 armature giapponesi ci ha permesso di creare digital twins visibili sul sito dei musei civici, dall'altra l’installazione di segnaletica nel parco di Villetta Di Negro e l’integrazione di indicazioni per raggiungere il museo in alcuni cartelli turistici nell'area Unesco. Infine, prenderà avvio in questi giorni una campagna di comunicazione dedicata».

La campagna di comunicazione nasce con un duplice intento: attirare visitatori anche da territori di prossimità come la Lombardia e Milano, e aumentare la consapevolezza dei genovesi sul valore e l'importanza del Museo. Il claim che è stato scelto per la campagna, "Nel cuore di Genova, il meglio dell'arte giapponese", può essere letto in due modi: sia nel senso di "nel centro di Genova" sia come "nel cuore dei genovesi", a testimonianza della grande attenzione nei confronti dell’arte orientale.

Redazione

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