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Attualità | 27 maggio 2026, 16:58

Ondate di calore, in arrivo ordinanza a tutela dei lavoratori all'aperto

Sarà in vigore nelle prossime ore e durerà fino al prossimo 31 agosto

Ondate di calore, in arrivo ordinanza a tutela dei lavoratori all'aperto

È stata anticipata di un mese rispetto allo scorso anno l’ordinanza regionale per la tutela dei lavoratori all’aperto, in particolare nei settori agricolo, florovivaistico e dell’edilizia: entrerà in vigore nelle prossime ore e sarà in vigore fino al prossimo 31 agosto.

Il nuovo provvedimento dispone il divieto di svolgere attività lavorative all’aperto nelle fasce orarie più a rischio (12.30–16), nei giorni in cui le mappe di rischio pubblicate dal portale Worklimate segnalano livelli “alti” di esposizione al calore per attività fisica intensa sotto il sole.

“Viste le temperature elevate registrate già in questi giorni e i crescenti rischi per la salute legati all’esposizione prolungata al sole durante attività lavorative particolarmente intense, abbiamo disposto con anticipo questa ordinanza - sottolinea Massimo Nicolò, assessore regionale alla Sanità -. La tutela della salute dei lavoratori è un dovere prioritario e questo provvedimento rappresenta uno strumento di prevenzione importante per garantire condizioni di lavoro più sicure durante le ondate di calore tipiche del periodo estivo. Colgo l’occasione per ricordare alle persone anziane e ai più fragili di seguire pochi semplici ma importanti consigli per non esporsi alle ondate di calore come non uscire nelle ore più calde della giornata e bere acqua per mantenere una buona idratazione”.

L’ordinanza richiama le Linee di indirizzo nazionali approvate dalla Conferenza delle Regioni e invita i datori di lavoro ad adottare misure organizzative per ridurre lo stress termico sui lavoratori, sia negli spazi aperti sia in ambienti chiusi non climatizzati. Il provvedimento richiama altresì le Intese, recanti “Indicazioni per la prevenzione e protezione dai rischi correlati alle condizioni di microclima negli ambienti di lavoro per la provincia di Genova”, stipulate dalle Prefetture di Genova, di La Spezia, di Savona e di Imperia, dai sindacati, enti di controllo e associazioni datoriali con le quali vengono indicate misure organizzative e procedure per prevenire i rischi legati al microclima nei luoghi di lavoro, con l'obiettivo di tutelare i lavoratori specialmente da rischi legati a condizioni estreme come il caldo intenso, tenuto conto della cornice normativa e delle linee guida di settore.

Sono esclusi dal divieto gli interventi urgenti e di pubblica utilità (come quelli di pronto intervento, protezione civile e servizi essenziali), a condizione che vengano adottate misure organizzative e tecniche per ridurre i rischi legati al calore. Il testo dell’ordinanza sarà pubblicato sul sito della Regione Liguria e trasmesso a tutti i soggetti interessati.

Intanto è in arrivo il primo bollino arancione di questa stagione estiva 2026, che indica condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare nella popolazione più suscettibile: il ministero della Salute lo ha emanato per la giornata di venerdì 29 maggio, mentre domani, giovedì 28 maggio, sarà ancora bollino giallo.

Per consultare i bollettini del ministero della Salute è disponibile la pagina web: https://www.salute.gov.it/new/it/tema/ondate-di-calore/bollettini-sulle-ondate-di-calore-0/?tema=Ondate+di+calore

Redazione

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