La giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessore alle Manutenzioni e ai Lavori pubblici Massimo Ferrante, il progetto di fattibilità tecnico-economica per la riqualificazione di due aree gioco cittadine: quella del parco di Villa Centurione-Doria, a Pegli, e quella dei giardini San Biagio di via Romairone, a San Quirico.
Gli interventi, finanziati con 250mila euro di fondi comunali, rientrano nel programma di manutenzione straordinaria degli spazi pubblici dedicati ai bambini e alle famiglie. Le risorse erano state inserite a dicembre nel Piano triennale dei lavori pubblici per l’annualità 2026 proprio con l’obiettivo di ammodernare e rigenerare aree gioco molto frequentate nei quartieri.
“Siamo davvero felici di annunciare lo stanziamento di queste importantissime risorse per la riqualificazione di due aree gioco sul territorio comunale e, nello specifico, a Pegli e San Quirico”, spiega l’assessore Ferrante. “I 250mila euro che abbiamo aggiunto a dicembre nel Piano triennale dei lavori pubblici per l’annualità 2026 proprio per realizzare interventi di questo tipo consentiranno di ammodernare e rigenerare due spazi di aggregazione molto frequentati dai bambini e dalle famiglie dei due quartieri, in linea con l’impegno portato avanti dalla nostra amministrazione, su input della nostra sindaca, per aumentare l’accessibilità e il numero di spazi gratuiti di socialità e incontro per la cittadinanza”.
L’obiettivo dell’amministrazione è intervenire su spazi considerati sempre più centrali nella vita dei quartieri, non soltanto come luoghi di gioco, ma anche come punti di incontro e socialità per famiglie, bambini e residenti.
“Le aree gioco sono opere e spazi urbani su cui veniamo spesso sollecitati dai nostri concittadini, che ne lamentano la mancanza o la vetustà”, aggiunge Ferrante. “Si tratta di spazi fondamentali per la crescita e il benessere psicofisico dei più piccoli, vere e proprie infrastrutture sociali che rivestono un ruolo importante per la comunità grazie alla loro capacità di migliorare la qualità della vita dei più piccoli, rendendo gli spazi pubblici più accoglienti e adatti alle esigenze della comunità”.
“Continueremo a muoverci in questa direzione”, conclude l’assessore, “che ci consente di abbinare rigenerazione urbana e creazione di legami sociali”.














