Sarà il Museo Diocesano di Genova a ospitare giovedì 11 giugno alle ore 18.30 il nuovo appuntamento di Arcipelago Lettori, il ciclo ideato e promosso da Fondazione Edoardo Garrone, che nel corso del 2026 esplora il tema della morte nelle sue molteplici sfumature attraversando alcuni luoghi simbolici della città.
Al centro della serata sarà Il gorgo di Beppe Fenoglio, considerato da molti scrittori e critici uno dei racconti più intensi della letteratura italiana del Novecento. Una storia breve e potentissima che racconta il tentativo di un uomo di togliersi la vita: un gesto che sembra ormai compiuto e che viene invece sventato grazie all’acutezza e alla prontezza di un ragazzo, capace di cogliere ciò che gli altri non vedono.
Accanto a Fenoglio, una pagina di Carlo Emilio Gadda, capace di accostare la morte non all’oscurità ma alla luce. In poche righe straordinarie, il pensiero della fine si intreccia con la visione di un’alba che nasce, restituendo tutta la complessità del nostro rapporto con ciò che termina e ciò che continua.
Due testi diversissimi tra loro che guideranno il pubblico in una riflessione sulla morte a partire dalla vita. Dal racconto di Fenoglio alla luce dell’alba evocata da Gadda, il percorso seguirà parole che non cercano risposte definitive, ma aprono domande, ricordi e immagini capaci di accompagnare ben oltre la lettura.
Come in ogni appuntamento della rassegna, anche il luogo che ospita l’incontro entrerà a far parte del racconto. Il Museo Diocesano, e in particolare il monumento funebre di Luca Fieschi, diventerà parte integrante dell’esperienza e sarà raccontato dalle divulgatrici culturali Delia Nicolini e Margherita Orsero.
La conduzione dell’incontro sarà affidata al libraio Vittorio Graziani e all’attrice Silvia Rubino.
La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite.
Ideato e promosso da Fondazione Edoardo Garrone, Arcipelago Lettori è un percorso culturale itinerante che nel corso del 2026 attraversa alcuni luoghi emblematici di Genova, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza condivisa di lettura, ascolto e riflessione. Un progetto che invita il pubblico non solo a leggere, ma anche a sostare, ascoltare e confrontarsi all’interno di spazi carichi di memoria e significato.














