Rafforzare la presenza degli operatori italiani in Turchia, sviluppare nuovi traffici verso i porti nazionali e consolidare il ruolo dell’Italia come piattaforma logistica del Mediterraneo. Sono questi gli obiettivi della missione del deputato e viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi al V Maritime Summit, in corso a Istanbul, appuntamento internazionale dedicato ai trasporti marittimi e alla connettività tra Europa, Mediterraneo e Asia.
A margine dell’incontro con il viceministro ai Trasporti Durmus Unvar, Rixi ha sottolineato il valore strategico dei rapporti con Ankara per il sistema portuale italiano.
“La Turchia è uno snodo strategico tra Mediterraneo, Mar Nero, Balcani e Medio Oriente - ha dichiarato il viceministro -. Per l’Italia essere presente qui significa rafforzare il ruolo dei nostri operatori e aumentare i traffici verso i porti italiani, a partire dall’Adriatico”.
Secondo Rixi, la sfida passa dalla capacità di costruire nuove alleanze industriali e logistiche in un contesto internazionale in continua trasformazione.
“Dobbiamo costruire partnership solide per rendere il Mediterraneo più competitivo e stabile - ha aggiunto -, affrontando insieme le sfide che abbiamo davanti: da regole più equilibrate per il trasporto marittimo, evitando distorsioni come quelle che possono derivare dall’ETS, fino agli investimenti e alla tutela della leadership italiana nella cantieristica, nel refitting e nell’innovazione tecnologica”.
Per il viceministro, l’Italia ha le competenze per giocare un ruolo da protagonista nelle nuove rotte commerciali, ma serve una strategia condivisa.
“L’Italia ha tutte le competenze per essere protagonista - ha concluso Rixi -, ma serve una visione di sistema che ci consenta di competere e guidare lo sviluppo delle nuove rotte commerciali tra Europa, Mediterraneo e Medio Oriente”.














