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Cronaca | 13 luglio 2026, 13:32

Cornigliano, anziano aggredito e rapinato sul ponte: arrestati due minorenni

I giovanissimi, entrambi sedicenni, hanno fratturato l'omero a un 70enne per strappargli la catenina d'oro. La Squadra Mobile li ha rintracciati in provincia di Alessandria

Cornigliano, anziano aggredito e rapinato sul ponte: arrestati due minorenni

La Squadra Mobile di Genova ha chiuso il cerchio attorno ai violenti aggressori che, lo scorso 20 giugno, avevano rapinato un anziano sul ponte di Cornigliano. Gli investigatori genovesi, con l'ausilio dell'omologo Ufficio Investigativo di Alessandria, hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale per i Minorenni del capoluogo ligure.

I destinatari del provvedimento sono due ragazzi di 16 anni, uno di nazionalità algerina e l'altro marocchina, presunti responsabili di rapina in concorso, aggravata dall'aver commesso il fatto nei confronti di una persona ultrasessantacinquenne. I due giovanissimi sono inoltre indagati per lesioni personali aggravate in concorso.

Tutto è partito da un pedinamento. La vittima, un cittadino italiano di 70 anni, è stata seguita a vista dai due minorenni lungo via Giovanni Ansaldo fino al ponte di Cornigliano. Lì i malviventi sono entrati in azione: lo hanno aggredito alle spalle con estrema violenza, facendolo cadere rovinosamente a terra.

Dopo avergli strappato dal collo una catenina d’oro, i due sedicenni hanno continuato a infierire sull'anziano colpendolo con un calcio e un pugno, per poi darsi a una fuga precipitosa in direzione di via Rolla. Il pensionato, soccorso e trasportato in ospedale, ha riportato ferite severe: i medici gli hanno infatti riscontrato la frattura dell’omero destro.

Le indagini sono scattate subito dopo il primo intervento di una volante della Polizia, che sul posto ha raccolto le prime preziose testimonianze della vittima e dei passanti, ottenendo una prima descrizione degli aggressori. Gli uomini della Squadra Mobile hanno quindi preso in mano il caso, passando al setaccio le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.

I filmati hanno immortalato i due presunti autori, rivelando i tratti di due stranieri giovanissimi. Questo dettaglio ha spinto gli investigatori a concentrare gli accertamenti sui registri e sulle presenze dei Minori Stranieri Non Accompagnati sia in Liguria che nelle regioni limitrofe.

La svolta decisiva ha portato dritto in Piemonte, precisamente in provincia di Alessandria. I due sedicenni sono stati infatti rintracciati all'interno di due diverse comunità d'accoglienza a cui erano stati affidati. Gli accertamenti hanno svelato il retroscena: i ragazzi si erano allontanati volontariamente dalle strutture proprio nei giorni precedenti alla rapina di Genova, per poi farvi ritorno subito dopo aver compiuto l'assalto sul ponte. Dopo l'arresto, i due giovani sono stati trasferiti e associati presso il carcere minorile di Torino, dove si trovano ora a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Redazione

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