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Economia | 14 luglio 2026, 10:39

Il Ministro Valditara visita AEA - Aircraft Engineering Academy: ad Azzano San Paolo il modello formativo che prepara i professionisti dell’aviazione

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito ha incontrato Alessandro Cianciaruso e lo staff dell’Aircraft Engineering Academy. Presentata la proposta di riunire gli istituti aeronautici nella nuova denominazione “Liceo delle professionalità aeronautiche”

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha visitato la sede di AEA – Aircraft Engineering Academy ad Azzano San Paolo, centro di eccellenza dedicato alla formazione dei tecnici manutentori aeronautici e parte del Polo Integrato della Formazione Aeronautica.

Ad accogliere il Ministro sono stati Alessandro Cianciaruso, CEO e fondatore di AEA, e i responsabili delle attività scolastiche, formative e tecniche dell’Academy. La visita ha consentito di approfondire un modello educativo costruito per accompagnare i giovani dalla scuola secondaria fino alla formazione universitaria e all’ingresso nel mondo del lavoro, attraverso percorsi collegati alle reali esigenze dell’industria aeronautica.

Il Polo Integrato dell’Education Aeronautica riunisce infatti formazione scolastica, preparazione tecnica specialistica, università e imprese, creando una filiera capace di trasformare l’orientamento degli studenti in competenze professionali riconosciute. Una struttura pensata per un settore che continua a crescere e che, anche per effetto dell’evoluzione tecnologica degli aeromobili e dei sistemi di manutenzione, richiede un numero sempre maggiore di tecnici, ingegneri e figure altamente qualificate.

Durante l’incontro sono stati illustrati al Ministro gli ambienti didattici, i laboratori e i programmi sviluppati da AEA, che integrano la preparazione culturale e scientifica con attività pratiche riferite all’intero ecosistema delle professioni dell’aviazione. Gli studenti possono così conoscere direttamente strumenti, procedure e metodologie operative che ritroveranno nelle aziende del comparto, maturando fin dal percorso scolastico una visione concreta delle opportunità professionali disponibili.

Il Ministro Valditara ha espresso apprezzamento per un’impostazione formativa che pone lo studente al centro e collega la qualità della didattica alla possibilità di acquisire competenze immediatamente spendibili. Particolare attenzione è stata riservata alla capacità del Polo di creare continuità tra i diversi livelli di istruzione, evitando fratture tra scuola, formazione specialistica e università.

Il percorso è stato recentemente rafforzato dal progetto che coinvolge l’Istituto Aeronautico Antonio Locatelli di Bergamo e prevede il riconoscimento dei crediti formativi universitari (CFU) acquisiti durante gli studi. Il sistema permette agli studenti di valorizzare le competenze maturate e di proseguire il proprio cammino accademico fino al conseguimento della laurea in Ingegneria gestionale.

La visita è stata anche l’occasione per sottoporre al Ministro una proposta destinata ad aprire una riflessione sull’identità e sull’evoluzione degli istituti aeronautici italiani. Cianciaruso ha suggerito di riunire queste realtà sotto la denominazione di “Liceo delle professionalità aeronautiche”, una formula capace di rappresentare con maggiore precisione la varietà dei percorsi e delle competenze che oggi compongono il mondo dell’aviazione.

«La visita del Ministro Valditara ci inorgoglisce e conferma la validità del percorso intrapreso, che accompagna gli studenti dalla scuola secondaria di primo grado fino al livello universitario ed è stato recentemente rafforzato dal progetto che coinvolge l’Istituto Aeronautico Locatelli di Bergamo. Abbiamo costruito un modello che valorizza le competenze acquisite lungo l’intero percorso formativo attraverso il riconoscimento dei crediti formativi universitari (CFU), consentendo agli studenti di completare la propria preparazione con il conseguimento della laurea in Ingegneria gestionale. Al Ministro Valditara ho inoltre avanzato la proposta di riunire gli istituti aeronautici nella denominazione “Liceo delle professionalità aeronautiche”, capace di racchiudere e rappresentare tutte le specializzazioni del mondo dell’aviazione», ha dichiarato Alessandro Cianciaruso, CEO e fondatore di AEA.

La proposta nasce dall’evoluzione stessa del settore aeronautico, che comprende oggi una pluralità di profili professionali legati alla manutenzione, all’ingegneria, alla gestione dei processi, alle tecnologie digitali, alla sicurezza, alla logistica e all’organizzazione aeroportuale. Una denominazione più ampia consentirebbe di comunicare meglio agli studenti e alle famiglie il valore dei percorsi disponibili e le prospettive occupazionali collegate alla formazione aeronautica.

La presenza del Ministro ad Azzano San Paolo rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto da AEA e conferma l’attenzione delle istituzioni verso modelli educativi capaci di unire preparazione, innovazione e occupazione qualificata. La sfida riguarda ora la possibilità di estendere queste esperienze, rafforzando la collaborazione tra sistema scolastico, università e industria e offrendo ai giovani percorsi coerenti con le trasformazioni tecnologiche e professionali del comparto. https://training-aea.it/ 

C.S.

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