Il Tavolo comunale del lavoro cambia identità e si prepara a diventare Network Genova Lavoro, una struttura più agile e operativa, pensata per rafforzare il confronto tra istituzioni, organizzazioni sindacali, associazioni d’impresa e realtà del territorio.
Il percorso di trasformazione è stato avviato questa mattina nel corso di un incontro ospitato negli spazi del Genova Blue District. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è rinnovare l’attuale modello organizzativo, senza interromperne le attività, e costruire strumenti capaci di rispondere in modo più tempestivo alle esigenze di cittadini, lavoratori e imprese.
“Oggi chiudiamo un capitolo per aprirne uno nuovo, più agile e incisivo”, ha dichiarato Emilio Robotti, assessore comunale al Lavoro e ai rapporti con le organizzazioni sindacali e le associazioni d’impresa.
“Il passaggio al Network Genova Lavoro non è solo un cambio di nome, ma una scelta strategica profonda. Vogliamo trasformare questo spazio di confronto in un vero hub di competenze e opportunità, capace di rispondere in tempo reale alle sfide di un mercato del lavoro in continua evoluzione. L’obiettivo è costruire, insieme a tutti gli attori coinvolti, strumenti concreti e vicini alle reali esigenze di cittadini e imprese”.
Nel nuovo assetto, il Comune punta a svolgere un ruolo di prossimità, intercettando i segnali provenienti dal territorio e sostenendo progetti sperimentali e innovativi. Il Network opererà in maniera complementare rispetto alla Regione Liguria, che esercita le proprie competenze di programmazione attraverso il Comitato regionale del lavoro.
L’interlocuzione con Anci Liguria dovrebbe inoltre favorire il coordinamento tra i diversi livelli istituzionali e una visione maggiormente integrata delle politiche attive per l’occupazione.
Durante la seconda parte dell’incontro, facilitata da Job Centre, i partecipanti hanno preso parte a un confronto collettivo per individuare le priorità e le modalità operative del futuro Network. Tra i temi emersi figurano la transizione digitale ed ecologica, la formazione, la creazione di gruppi di lavoro tematici e il confronto con esperienze già sviluppate in altre città italiane ed europee.
Il percorso proseguirà a settembre con la presentazione della proposta organizzativa definitiva, elaborata sulla base delle indicazioni raccolte. Nel frattempo, il Tavolo comunale resterà pienamente operativo per affrontare eventuali emergenze e questioni rilevanti per il tessuto economico e occupazionale genovese.














