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Cronaca | 23 luglio 2026, 09:11

Rapallo, finto maresciallo e finti controlli: truffano due anziani ma i Carabinieri li incastrano

Arrestati a Rapallo due giovani napoletani: in auto il vano segreto con il maltolto da 5mila euro colto anche a Chiavari

Rapallo, finto maresciallo e finti controlli: truffano due anziani ma i Carabinieri li incastrano

Nella tarda mattinata del 21 luglio, a Rapallo, i Carabinieri della Compagnia di Chiavari e della locale Stazione hanno arrestato in flagranza di reato un 31enne e un 22enne, originari di Napoli, ritenuti responsabili* di una truffa consumata ai danni di un 71enne del posto.

Il cittadino rapallese è stato contattato da un sedicente Maresciallo dei Carabinieri, il quale lo ha informato di un furto in una gioielleria commesso da alcuni soggetti che avevano usato un’auto con targa clonata, corrispondente a quella della macchina della vittima del raggiro. Nella circostanza, il “finto Carabiniere” gli ha preannunciato telefonicamente che un militare sarebbe andato a casa sua per “requisire” tutto l’oro posseduto e controllare che non fosse riconducibile al furto menzionato dal “telefonista”. Il 71enne, impaurito e convinto dal racconto dei malviventi, poco dopo ha in effetti consegnato alcuni monili al soggetto che si è presentato a casa, facendolo anche entrare da solo nella camera da letto, da dove il sedicente Carabiniere ha asportato altri gioielli e oltre 600 euro in contanti, dandosi poi alla fuga e tentando di raggiungere insieme a un complice una macchina parcheggiata nelle vicinanze.

I Carabinieri, che erano già sulle tracce del veicolo usato dai due in quanto segnalato come possibile mezzo usato per perpetrare un’altra truffa il 20 luglio scorso a Chiavari, hanno notato la macchina vicino al palazzo della vittima e, visti i due soggetti che la stavano raggiungendo velocemente una volta usciti dall’edificio, li hanno fermati.

La perquisizione dei due ha consentito di recuperare i beni appena sottratti al 71enne, mentre la perquisizione della macchina ha permesso di trovare un vano occulto, dove era nascosto il maltolto alla vittima ultranovantenne della truffa compiuta il giorno prima a Chiavari con la stessa metodologia del c.d. “finto Carabiniere”: monili in oro dal valore di oltre 5.000 euro.

Tutti i beni rinvenuti sono stati restituiti ai legittimi proprietari, mentre i due soggetti sono stati trasferiti, su disposizione dell’A.G., presso la Casa Circondariale di Genova Marassi.

Redazione

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