Era partito da Genova l'uomo sorpreso e arrestato dai militari della Guardia di Finanza con 20 ovuli di eroina nello stomaco durante lo sbarco a Porto Torres.
L'operazione è scattata durante le quotidiane attività di contrasto ai traffici illeciti presso lo scalo marittimo sardo. L'uomo, che si era imbarcato dal capoluogo ligure a bordo della nave passeggeri, è stato intercettato dai finanzieri mentre si trovava sulla navetta adibita al trasporto dei viaggiatori verso la vicina stazione marittima.
A far scattare l'allarme tra le Fiamme Gialle sono state le risposte evasive, l'evidente stato di agitazione dell'uomo e le incongruenze emerse durante il controllo del biglietto di viaggio. Il forte sospetto che potesse trattarsi di un "ovulatore" ha spinto i militari ad accompagnarlo immediatamente all'ospedale "Santissima Annunziata" di Sassari per essere sottoposto ad accertamenti radiologici.
Gli esami clinici svolti nella struttura sanitaria hanno confermato la presenza della sostanza stupefacente nell'apparato digerente: 20 involucri plastificati per un peso complessivo di 239 grammi di eroina.
Secondo le stime degli investigatori, da quella quantità di droga tagliata e confezionata si sarebbero potute ricavare circa 2.400 dosi, destinate a rifornire le piazze di spaccio locali e capaci di fruttare alla rete criminale un guadagno superiore ai 70.000 euro.
L'eroina è stata sequestrata, mentre l'uomo è stato tratto in arresto in flagranza di reato. Su disposizione del Giudice del Tribunale di Sassari, per il corriere si sono aperte le porte del carcere di Sassari-Bancali, dove si trova ora recluso con la pesante accusa di detenzione e trasporto illecito di sostanze stupefacenti.














