Mettere in rete e rendere fruibile l'immenso patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico di Rapallo, dal centro urbano fino alle frazioni collinari. Con questo obiettivo la Giunta Comunale ha approvato l'atto di indirizzo favorevole alla realizzazione del “Civico Museo Diffuso della Città di Rapallo” (MURAP).
Il progetto, ideato e curato a titolo completamente gratuito dal Dott. Paolo Pendola (già creatore dei Musei Diffusi di Santa Margherita Ligure e della Val d'Aveto), non comporta alcun onere per il bilancio comunale. Il MURAP valorizzerà il territorio attraverso due direttrici strategiche: i Sestieri storici per il centro e l'area urbana le Frazioni per l'area extraurbana e collinare. L'iniziativa prevede la posa di una nuova segnaletica turistica con pannelli informativi, pieghevoli guida e contenuti digitali integrati via QR Code. Un'iniziativa chiave anche in funzione dell'approdo in città dei tanti turisti provenienti dai flussi crocieristici.
Dichiarazione del Sindaco, Elisabetta Ricci:
«Con l'approvazione del progetto MURAP compiamo un passo fondamentale per la promozione della nostra città. Vogliamo che tanto i residenti quanto i visitatori possano scoprire e riscoprire la bellezza, la storia e l'identità profonda di Rapallo, valorizzando non solo il lungomare e il centro, ma anche le nostre splendide frazioni collinari. Ringrazio sentitamente il Dott. Paolo Pendola per aver messo gratuitamente a disposizione della comunità la sua preziosa esperienza e competenza. Ho collaborato con lui per il MUVAL della Val d'Aveto e da questa esperienza è nata l'idea di proporre qualcosa di simile anche nella nostra città».
Dichiarazione della Consigliera incaricata al Turismo e Promozione della Città, Elisabetta Lai:
«Il Museo Diffuso rappresenta una svolta strategica per la nostra offerta turistico-culturale. Ci permette di creare percorsi ed esperienze fruibili tutto l'anno, incentivando la destagionalizzazione e arricchendo l'accoglienza in vista dei flussi crocieristici e del turismo organizzato. La combinazione tra segnaletica fisica e strumenti digitali permetterà a chiunque di esplorare le eccellenze del nostro territorio in modo autonomo e coinvolgente».














