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Sport | 20 agosto 2026, 15:08

Genoa, con il Napoli si alza subito l'asticella. De Rossi: “Le grandi si affrontano con lo stesso entusiasmo, che arrivino prima o dopo”

Tecnico soddisfatto del precampionato e determinato verso la nuova stagione: “Mercato? Non dobbiamo cercare alibi, per il momento non entra e non esce nessuno”

Genoa, con il Napoli si alza subito l'asticella. De Rossi: “Le grandi si affrontano con lo stesso entusiasmo, che arrivino prima o dopo”

Il timore del maltempo ha pesantemente condizionato la seduta d'allenamento mattutina, ma non lascia spazio a quello sportivo in vista dell'esordio in campionato quando sabato, al “Ferraris”, arriverà subito il Napoli, seconda forza della Serie A nella scorsa stagione e una delle grandi attese del nuovo campionato. Il Genoa di Daniele De Rossi è però pronto ad affrontare il primo ostacolo senza farsi condizionare dal nome dell'avversario.

Dopo un primo test di Coppa Italia e un pre-campionato dal bilancio positivo per il tecnico romano, che ha lodato la prontezza e lo stato fisico con il quale si sono fatti trovare i suoi uomini alla ripresa degli allenamenti, la sfida contro gli azzurri arriva come un primo stimolante step. “Siamo in forma, carichi e molto motivati. Le grandi a volte c'è chi dice che è meglio beccarle subito, perché magari sono ancora in costruzione o hanno tanti giocatori che vengono fuori dal Mondiale; ma è vero anche che c'è chi pensa che è meglio incontrarle dopo alcuni mesi, dopo aver fatto cinque o sei partite di Champions League con annessi viaggi. Per me è uguale”. Il calendario, del resto, proporrà presto altre sfide di alto livello. “Ne incontreremo alcune dopo che avranno giocato tante partite, ne incontriamo parecchie all'inizio, onestamente, di grandi nelle prime sette partite dove sicuramente saranno come noi in fase di costruzione. Sono trentotto e le affrontiamo con un grande entusiasmo come questa qui, che è la prima”.

Proprio il Napoli è stato uno degli osservati speciali del precampionato rossoblù. De Rossi ha apprezzato alcune caratteristiche della squadra di Max Allegri, individuando anche diverse similitudini con il lavoro impostato a Genova. “Guardare il Napoli, quello che ha provato a fare in questo precampionato, mi fa pensare che stiano cercando di fare qualcosa che intanto mi è piaciuto - è l'analisi di De Rossi - ma che è simile a quello che proviamo a fare noi, ovviamente con caratteristiche e livelli diversi. Giocano molto a calcio, provano tante rotazioni e sono anche un po' più aggressivi del Milan dell'anno scorso grazie a un centrocampo più dinamico e di gamba”.

Il Genoa, però, può contare su un elemento di continuità importante, a differenza dei partenopei: “Forse un piccolo vantaggio ce l'abbiamo noi perché abbiamo mantenuto lo stesso staff, la stessa metodologia, lo stesso allenatore. Noi siamo quelli dell'anno scorso bene o male. Loro hanno cambiato metodologia, probabilmente anche modulo di gioco, modo di difendere e schieramento, quindi tra gli altri vantaggi dovremmo avere una conoscenza maggiore di noi”.

De Rossi punta molto anche sul fattore campo. Il Grifone avrà davanti a sé diverse partite casalinghe e l'obiettivo è trasformare nuovamente il “Ferraris” in un'arma. “Ci piace giocarci, è un vantaggio, dobbiamo farlo ritornare a essere tale. Mi è piaciuta la prima partita ed è la conferma di quanto quello che vive nei social poi non esiste dentro uno stadio. Siamo partiti sulla stessa lunghezza d'onda, starà a noi confermarci all'altezza di quello che è stato Ferraris l'anno scorso”. Resta invece il tema del terreno di gioco, destinato a essere rizollato: “È necessaria - ha ammesso il tecnico genoano - Il campo non era in condizioni giuste, non è giusto che si giochi così in Serie A, non era un campo degno di questo nostro campionato, del nostro club, ma anche della Sampdoria che dividerà con noi gli impegni lì”.

E se quello delle condizioni del manto erboso è un tema reale, non un alibi, tale non deve diventare per De Rossi un calciomercato ancora aperto: “Non dobbiamo cercare alibi in questo, è così per tutti. Per il momento non entra e non esce nessuno, quindi da questo punto di vista non siamo troppo scombussolati”.

Tra i giocatori coinvolti dalle dinamiche di mercato c'è Norton-Cuffy. “Si è allenato e bene, lo vedo meglio dell'anno scorso. So quali sono i discorsi di mercato, sono stato messo al corrente per quanto riguarda le uscite già da marzo-aprile. Finché sta qui si allena, gioca con noi, anzi lo sta facendo con tutti i sentimenti”.

Tra i nuovi arrivati, il punto della situazione riguarda anche Djibril Sow, ancora alle prese con un percorso di preparazione iniziato più tardi rispetto ai compagni: “È iniziato da poco il suo processo di preparazione al campionato. Gli ho parlato oggi, è un giocatore recettivo, che capisce subito quello che gli chiediamo. È molto sul pezzo dal punto di vista tattico e tecnico”. De Rossi sottolinea però come il centrocampista sia “in una fase iniziale del suo percorso di precampionato”, avendo terminato più tardi la stagione precedente. La sua eventuale presenza contro il Napoli verrà quindi valutata anche nei prossimi giorni.

In attesa dell'ex Siviglia, tra i giocatori chiamati ad avere un peso importante nella nuova stagione, alla conferma dopo sei mesi complicati – e non poco – da una condizione fisica precaria, c'è Tommaso Baldanzi. De Rossi ne ha sottolineato soprattutto la crescita sul piano della personalità: “È partito bene, ha saltato forse un giorno l'allenamento a Moena. Lo vedo in buona condizione e soprattutto vedo che è cresciuto dal punto di vista della leadership. Si sente un leader di questa squadra, si è inserito benissimo nel gruppo. È un ragazzo incredibile, di un'umiltà e di una semplicità incredibile. Ha qualità diverse dagli altri e dobbiamo saperle sfruttare. Ci aspettiamo tanto da lui”.

E se il Genoa ha bisogno di ritrovare gol e numeri offensivi, De Rossi evita di caricare Baldanzi di una responsabilità eccessiva: “Non è fondamentale, però è anche importante che uno si sblocchi e porta a casa dei numeri. Poi alla fine sono quelli che ci servono e che forse abbiamo un po' perso in alcune individualità: Ruslan, Caleb, lo stesso Jeff ha fatto qualche golletto. Aggiungere gol nuovi, gol freschi alla nostra squadra sarà utile e importante”.

Inevitabile anche un riferimento ai precedenti arbitrali con il Napoli e alle polemiche che avevano accompagnato la sfida della passata stagione col medesimo direttore di gara. Il tecnico, però, preferisce voltare pagina, specialmente nel segno del dialogo avuto in settimana coi rappresentanti della classe arbitrale. “Abbiamo fatto una bella chiacchierata. È stato spiegato un approccio che, se confermato in campo, è di collaborazione. La designazione? Neanche mi ricordavo fosse lui quell'arbitro, però l'ho percepito qua dentro perché nello spogliatoio i giocatori non erano tranquillissimi”, ha detto De Rossi. Aggiungendo: “Sono convinto che sia un bravo arbitro e che farà una grande partita, poi ci possono stare gli errori ma non partiamo col fucile puntato”.

Tutto questo però appartiene al contorno, dal campo da rizzollare al mercato da chiudersi. Sabato conterà soprattutto ciò che il Genoa saprà portare sul campo. Perché l'asticella si alza da subito, e il Grifone vuole farsi trovare pronto.

Mattia Pastorino


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